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Come descriveresti il Minnesota a
qualcuno che non c’è mai stato?
Qual è il momento migliore per
visitarlo?
Come sai, abbiamo una bella casa pro-
prio sulle rive di un lago ad ovest di
Minneapolis. È stata ribattezzata una
volta la “HCM house” a causa della fre-
quente presenza di ricercatori italiani in
missione per scrivere lavori scientifici. Il
Minnesota è un posto complesso.
Sicuramente non è come viene spesso
descritto: è vero che a volte fa molto
freddo, ma non è sempre così. Le estati
sono calde, con un basso tasso di umi-
dità, e il panorama è davvero molto
Una apparizione televisiva
bello.Il territorio è molto pianeggiante,e
uscendo dalle Città Gemelle di
Minneapolis e St. Paul ci sono immense fattorie. Però è malattia; ma è positivo il fatto che è in genere il loro
bene stare alla larga dal Minnesota in gennaio e feb- Cardiologo di fiducia a inviarli da me.Tutti i pazienti che
braio. I laghi si ghiacciano e ci puoi guidare e cammina- vengono a trovarci una o più volte devono avere un
re sopra… Una volta ci abbiamo camminato insieme, medico a casa, preferibilmente un Cardiologo, che sia
ti ricordi? ma ti dico che quella è stata anche l’unica e in grado di affrontare i problemi associati alla cardio-
non ho più intenzione di rimetterci piede. miopatia ipertrofica, così da non doverci contattare in
ogni occasione.
HOT ISSUES NELLA CARDIOMIOPATIA È retorico chiederti se credi al ruolo dei cen-
IPERTROFICA tro di riferimento?
La cardiomiopatia ipertrofica non è una Credo che i centri che abbiamo creato per la cardio-
malattia rara come ritenuto in passato. miopatia ipertrofica in questa epoca più recente abbia-
Tuttavia, è relativamente infrequente, e molti no fatto una grossa differenza, particolarmente per
medici sono a disagio quando si imbattono in quanto riguarda le strategie di trattamento. I pazienti
un paziente nuovo. Qual è, secondo te, la stra- hanno la possibilità di ricevere una valutazione da
tegia migliore per risolvere questo problema? Cardiologi che si sono dedicati alla loro malattia, che
Credi che sia meglio puntare su una diffusione come abbiamo detto non è molto frequente nella pra-
capillare della cultura delle cardiomiopatie, o tica medica e cardiologica generale. È inevitabile che
sei più per incoraggiare un invio sistematico ai quando questi stessi pazienti vengono inglobati in casi-
centri di riferimento specializzati? stiche generali (largamente dominate dalla cardiopatia
Ecco una domanda tosta. Non conosco la situazione in ischemica) qualcosa possa andare perduto. In questi
Italia, ma posso dirti che negli Stati Uniti sarebbe diffici- casi sono i pazienti stessi a pagarne le conseguenze.
le creare un sistema di invio, per così dire “semi-obbli- Nel corso della tua carriera hai avuto modo di
gatorio” a uno o più centri. Nel nostro paese siamo seguire la nascita e lo sviluppo dell’ecocardio-
arrivati ad una situazione di questo tipo solo per quan- grafia, della genetica molecolare, della riso-
to riguarda l’invio dei pazienti alla miectomia settale nanza magnetica cardiaca, dell’alcolizzazione
presso i centri con maggiore esperienza, quali la Mayo settale,del defibrillatore impiantabile,e molte
Clinic a Rochester e la Cleveland Clinic; tuttavia, questo altre innovazioni. Qual è quella che ti ha
è ben diverso dall’idea di inviare a centri di riferimento impressionato di più? Quale consideri il passo
la totalità dei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica! È avanti più importante nella gestione dei
vero che la maggioranza dei pazienti che vengono a pazienti con cardiomiopatia ipertrofica?
Minneapolis per un parere hanno dovuto subire una Credo che in campo diagnostico il progresso più tangi-
discreta dose di incomprensione nei riguardi della loro bile lo abbia portato l’introduzione dell’ecocardiografia
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