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vo oltre che scientifico e ha evidenziato quanto stia a cuore ai Cardiologi il tema
dell’urgenza.
Il Dott. Clemente Fedele, responsabile del 118 della Regione Molise, tracciando un
bilancio dell’attività del primo anno del servizio, ha sottolineato il successo degli
interventi, che per le malattie cardiovascolari ha raggiunto il 30%. L’organizzazio-
ne di tipo dipartimentale del 118 nella Regione, con postazioni sparse sul territo-
rio, poco popoloso, ma ampio per estensione e impervio, ha permesso una razio-
nalizzazione ottimale delle spese e delle risorse. Il collegamento con i Pronto Soc-
corso degli ospedali, con le Cardiologie, ha fatto sì che il problema dell’Emergen-
za-Urgenza sul territorio fosse affrontato con efficacia e competenza. Si potrebbe
pensare apportando la telecardiologia ad una fibrinolisi preospedaliera, come dice-
va il Primario Cardiologo dell’Ospedale di Isernia, Dott. Di Giacomo, o a un tra-
sferimento in strutture dotate di emodinamica di pazienti con Ima selezionati.
Sarebbe auspicabile anche per le Cardiologie della Regione un’organizzazione di
tipo dipartimentale trasversale, per superare l’attuale appartenenza a strutture di-
partimentali differenti, per le diverse U.O., in modo da offrire ai cittadini della Re-
gione risposte unitarie in termini di qualità delle cure, di assistenza, recuperando
la centralità del paziente.
L’obiettivo della centralità del paziente e non delle strutture deve essere un punto
di forza dell’ANMCO Regionale, non solo per la strutturazione delle Cardiologie,
ma anche nella continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
Convinti di questa necessità programmatica si sono privilegiati incontri promossi
dall’ANMCO con l’Ordine dei medici, che hanno visto, in questi due anni di man-
dato, insieme medici di famiglia e medici ospedalieri e sicuramente le nuove pro-
poste organizzative dell’Area Prevenzione porteranno un contributo notevole a
questo percorso.
È sempre in questa ottica che il Congresso Regionale che si è svolto ad Isernia il
6 aprile, verteva sul tema Prevenzione e Riabilitazione, cioè su quei momenti de-
cisivi che precedono o seguono un evento acuto cardiovascolare. È necessario
diffondere la cultura della prevenzione e della riabilitazione nella nostra Regione,
come momento essenziale del percorso della Salute e l’ANMCO ha gli strumenti
idonei. La prevenzione rivolta ai giovani, imperativo dell’Heart Care Foundation,
è stata fatta anche se parzialmente, in alcune scuole del Molise ed è stata curata
da insegnanti con l’ausilio di Cardiologi e ha permesso di realizzare una manife-
stazione conclusiva il 5 aprile ad Isernia in collaborazione con il Provveditorato
agli Studi.
Concludendo, penso che il Delegato Regionale abbia tentato di svolgere quei com-
piti propri del suo mandato, e di collegamento tra il Consiglio Nazionale e i Soci:
1 - facilitando iniziative regionali di dibattito e confronto tra medici;
2 - coinvolgendo i medici di medicina generale e del 118;
3 - facilitando la comunicazione tra Soci attraverso la realizzazione del sito WEB
regionale, che non ci ha visto ultimi.
Ringraziamo e mi sembra doveroso, il Presidente Dott. Nicolosi, per averci dato
l’opportunità di presentarci come comunità cardiologica allo Stand delle Regioni
dello scorso anno in occasione del Congresso Nazionale; di averci stimolato ad es-
sere sempre presenti, ad un lavoro di aggiornamento continuo, a volte faticoso, ma
sicuramente proficuo, perché ci siamo sentiti protagonisti di un progetto comune,
abitanti di una comunità illustre e trasparente.
A tutti i Soci un invito ad incontrarci a Firenze al XXXIII Congresso Nazionale di
Cardiologia dell’ANMCO.
MAGGIO 2002 - N. 127 78

