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gia. Il modello dipartimentale a concatenazioni successive dal territorio locale alla
Regione intera e la rete dei Cardiologi rappresentano il modo nuovo di pensare la
Cardiologia: non più piccole o grandi realtà separate e destinate a venire frantu-
mate a seconda delle locali esigenze politico-organizzative ed economiche, ma un
unico corpo in grado di fornire le soluzioni necessarie al paziente cardiopatico e
all’Autorità Sanitaria, sia in termini di competenza e appropriatezza, che in termi-
ni di costi di sistema.
Il processo è naturalmente lungo e richiede pazienza: non tutti saranno disponi-
bili, non tutti seguiranno. Perciò sentiamo fortemente la necessità di garantire
una continuità alle idee anche per il prossimo biennio nella vita dell’ANMCO
Regionale. La presenza del Delegato ANMCO in seno al Dipartimento Tecnico
Scientifico è sancita statutariamente, e questo Organo, se, come mi auguro, troverà
la forza e la coesione per sopravvivere, potrà rappresentare un’opportunità per tut-
ti: Cardiopatici, Cardiologi, Autorità Sanitaria.
L’ANMCO delle Marche in questi due anni è cresciuta numericamente: abbiamo
acquisito altri 16 nuovi Soci e oggi siamo in tutto 179, avendo in precedenza ac-
quisito anche Soci di altre Regioni venuti a lavorare nelle Marche e annoverando
fra noi anche lo stesso Assessore Regionale, Dott. Augusto Melappioni.
Sul piano culturale oltre ai Convegni Regionali annuali nel 2001 a Senigallia e nel
2002 a San Benedetto del Tronto, abbiamo organizzato nel febbraio 2001 ad Asco-
li Piceno una giornata sulle procedure diagnostico terapeutiche nelle sindromi co-
ronariche acute insieme all’Abruzzo e Molise; nell’aprile 2001 la riunione dei Cen-
tri aderenti al progetto G8 cardio Registro delle UTIC.
Nell’ottobre 2001 ha avuto luogo al Lancisi di Ancona il Learning Center Extra-
murario sull’Ecografia Transesofagea, con grande successo e vivi apprezzamenti
anche da fuori Regione. Abbiamo organizzato, con non poca fatica, lo Stand Re-
gionale Marche al Congresso Nazionale di Firenze del maggio 2001, presentando
fra l’altro alcuni flash sull’attività di lavoro, di studio e di proposta della Cardio-
logia Marchigiana.
Abbiamo patrocinato e spesso partecipato anche a numerose iniziative culturali or-
ganizzate da altre Società Scientifiche (i Corsi AIAC sulla fibrillazione atriale e sul-
la morte improvvisa, il Congresso Nazionale SIEC a Pesaro del maggio 2001, il
Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia Pediatrica) e altri con-
vegni organizzati localmente a Macerata Marche e ad Urbino.
Abbiamo già in programma per il 2002 un Corso ACLS a San Benedetto del Tron-
to e almeno altri due corsi BLS sponsorizzati. Abbiamo in animo, concordemente
con l’ANMCO Abruzzo e Molise di programmare incontri comuni annuali o forse
anche un Convegno Interregionale ogni 2 anni.
Nel novembre 2001 abbiamo tenuto l’Assemblea Regionale dei Soci ANMCO Mar-
che, con modesta partecipazione di aderenti, ma interessante discussione e presa
di posizione sui temi organizzativi della Cardiologia.
Abbiamo costruito il sito Web regionale, che viene costantemente aggiornato
e il Supplemento Regionale Marchigiano al Notiziario Cardiologia negli Ospe-
dali, che da spazio a chiunque voglia parlare della Cardiologia Regionale.
Abbiamo anche cercato di mantenere un filo diretto più tradizionale con i Soci in-
viando circa ogni sei mesi un bollettino di aggiornamento via posta sull’attività
svolta dal Direttivo ANMCO Marche, che, peraltro, si è riunito mensilmente.
Ciò nonostante il coinvolgimento dei Soci nella promozione di nuove iniziative e
nella diffusione delle idee non appare tuttora molto alto. Perciò credo che un
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