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Veneto
D A L L E R E G I O N I
IMPORTANTE COLLABORAZIONE TRA ANMCO
E REGIONE VENETO
Il Consiglio Direttivo Regionale dell’ANMCO ricevuto dall’Assessore Fabio Gava.
Il Direttivo sarà consultato per la Programmazione Ospedaliera della Cardiologia Veneta
di Carlo Martines
Il Consiglio Direttivo Regionale, guidato dal Delegato, è
stato ricevuto dall’Assessore Regionale, nonché Vicepresi-
dente della Regione, Avv. Fabio Gava. Presenti all’incontro
il Dott. Toniolo e il Dott. Lavezzo. Si è discusso di tutte le
problematiche che interessano la Cardiologia Ospedaliera
del Veneto e delle innovazioni che potrebbero essere inseri-
te nel prossimo Piano Regionale Ospedaliero.
Il Consiglio, nella sua completezza, quale espressione di una Società Scientifica,
è stato nominato organo consultivo per la Regione in materia di Programmazio-
ne Ospedaliera Cardiologica.
Sarà mantenuto uno stretto Un plauso all’Assessore per questo riconoscimento che, in
passato, non è mai stato preso in considerazione, limitan-
contatto tra Consiglio
dosi l’Assessorato a consultazioni più personalizzate che
Direttivo Regionale e realmente rappresentative.
Unità Operative I rappresentanti della Regione nominati dall’Assessore, sono
il Dott. Giovanni Gatto, funzionario Regionale, che svolge
anche le funzioni di Segretario, e il Dott. Tiziano Martello, Dirigente Regionale.
Presidente della Commissione è stato nominato il Delegato Regionale dell’ANMCO.
Il Direttivo, nella Riunione del 6 marzo u.s., ha stabilito un programma di lavo-
ro che sarà così articolato.
In una prima fase, come richiesto dalla Regione, verranno presentate le Linee
Guida relative all’organizzazione dell’Emodinamica in generale; verrà “fotografa-
ta” la situazione esistente nel Veneto, sia per quanto riguarda la diagnostica che
l’interventistica, verranno evidenziate le casistiche delle
strutture operanti, verrà rapportata la richiesta reale a quel-
Il Consiglio Direttivo
la teorica, sempre secondo le Linee Guida. Linee Guida che,
Regionale si manterrà a anche secondo il pensiero attuale dell’ANMCO, emerso du-
stretto contatto con rante gli ultimi Consigli Nazionali, proprio dalle considera-
l’Associazione, soprattutto zioni più volte formulate dal Presidente Nicolosi, devono
per proporre con il consenso necessariamente adattarsi alle singole realtà regionali.
più ampio possibile Le differenze tra Regione e Regione sono infatti notevoli, sia
per numero di strutture che per organizzazione.
In una seconda fase verranno presi in considerazione i re-
quisiti minimi richiesti per stabilire i criteri di identificazione relativi all’accredi-
tamento. Questi criteri si orienteranno essenzialmente sulle caratteristiche delle
attrezzature diagnostiche, sulla professionalità del personale impiegato e su altri
parametri che saranno individuati e discussi durante i novanta giorni fissati dal-
l’Assessore per giungere a proposte costruttive.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 55

