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Calabria
D A L L E R E G I O N I
LA “CONTINUITÀ ASSISTENZIALE” NELLA CARDIOLOGIA CALABRESE
La realtà nella Provincia di Cosenza vista dai Cardiologi ospedalieri
di Marilena Matta
Il problema della “continuità assistenziale” e del rapporto tra Divisioni ospe-
daliere e territorio è oggi un nodo cruciale della Sanità italiana e come tale vie-
ne visto dall’ANMCO calabrese.
Per tale motivo l’ANMCO calabrese ha intrapreso una serie di iniziative atte a
comprendere quale sia la situazione attuale e quali iniziative possano essere at-
tuate al fine di rendere più efficace e continuo il trattamento dei pazienti car-
diologici, in particolare di quelli cronici.
Nell’ambito delle iniziative concrete su tale problematica si inserisce la “Confe-
renza Provinciale sull’attività Ambulatoriale Ospedalie-
ra” e che si è svolta presso l’Ospedale Civile del capoluogo
Dati sull’attività silano. La collaborazione fattiva della Divisione di Cardio-
ambulatoriale dei presidi logia dell’Ospedale Civile di Cosenza, diretta dal Dott.
ospedalieri, sulle liste Franco Plastina, ed in particolare l’impegno del Dott. Fran-
cesco Boncompagni, ha fatto sì che fossero presenti i rap-
d’attesa, sui modelli
presentanti di tutte le Divisioni e Servizi di Cardiologia del-
organizzativi adottati e sui la Provincia di Cosenza che per estensione geografica è al
rapporti con l’attività secondo posto in Italia.
interna ed esterna È stato svolto un intenso lavoro preparatorio attraverso l’in-
vio di un questionario che ha permesso un’attività concre-
ta di monitoraggio sugli aspetti formativi e organizzativi
dell’attività cardiologica ambulatoriale e sui problemi particolari delle varie
realtà cardiologiche interessate. Al questionario hanno risposto i rappresentanti
di tutti i ventinove Centri di Cardiologia delle Aziende Sanitarie della Provin-
cia.
I relatori hanno fornito dati sull’attività ambulatoriale dei presidi ospedalieri di
appartenenza, sulle liste d’attesa, sul personale addetto, sui modelli organizzati-
vi adottati e sui rapporti con l’attività cardiologica interna ed esterna. È stata an-
che valutata l’attività di Ambulatori specifici come Centri per la cura dell’Iper-
tensione arteriosa, delle Dislipidemie, di Riabilitazione Cardiologica e di Car-
diologia Pediatrica.
Di seguito sono sinteticamente esposti i risultati di questo lavoro di indagine.
Nel primo gruppo di domande bisognava rispondere circa l’appropriatezza del-
le prescrizioni:
• La richiesta di esami cardiologici è appropriata per il 55%
• La richiesta di esami cardiologici non è appropriata per il 34%
• La richiesta di esami cardiologici a volte è appropriata per il 13%
• La richiesta di esami cardiologici è sempre appropriata per il 3,4%
Esami cardiologici inappropriati:
• Ecocardiogramma 89%
• Test da Sforzo 24%
• Monitoraggio ambulatoriale P.A. 20%.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 41

