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Lo studio osservazionale, multicentrico si propone i seguenti obiettivi:
                          - valutazione di fattibilità della strategia di una gestione ambulatoriale inte-
                            grata;
                          - monitoraggio dei seguenti indicatori: n° ospedalizzazioni, mortalità totale, n°
                            ospedalizzazioni per peggioramento dello scompenso, n° delle giornate di de-
                            genza;
                          - valutazione della qualità della vita dei pazienti e dell’aderenza alle racco-
                            mandazioni di self care;
                          - valutazione dell’utilizzo di risorse (visite mediche, accessi al PS).
                          Protocollo Autovalutazione e miglioramento della Qualità delle strutture
                          cardiologiche del Lazio, coordinatore Quinto Tozzi dell’Ospedale S. Eugenio
                          di Roma.
                          Lo studio prevede una prima fase di Autovalutazione per determinare tramite
                          score numerico il livello di qualità di ogni singolo centro, e delle sue compo-
                          nenti operative.
                          La seconda fase è imperniata sulla progettazione e l’attuazione assistita di un
                          progetto di Miglioramento Continuo della Qualità (MCQ) finalizzato all’im-
                          plementazione delle Linee Guida dell’Infarto Miocardico Acuto ed all’acquisi-
                          zione di specifiche competenze progettuali di MCQ
                          Protocollo MPI sull’andamento temporale e sul significato prognostico
                          della flussimetria doppler mitralica del ventricolo destro e sinistro nel-
                          l’infarto miocardio acuto; coordinatore Alfonso Galati di Villa Betania di Ro-
                          ma.
                          Lo scopo dello studio è descrivere l’andamento temporale del MPI (ventricolo
                          destro e sinistro) in soggetti con infarto miocardico acuto e valutarne il signi-
                          ficato prognostico in confronto con altri indici tradizionali di funzione sistoli-
                          ca o diastolica (LVEF, DT).
                          Sono in fase di avviamento altri studi che saranno presentati il 15 maggio
                          2001 a Roma presso l’Ospedale Pertini. Anche questi protocolli riguardano pa-
                          tologie di comune riscontro e possono essere attuati in un ampio numero di
                          strutture.
                          1) Valutazione dell’effetto sulla profilassi delle recidive di fibrillazione atriale di tre
                             diverse modalità di impiego dell’amiodarone. Coordinatore: Claudio Pandozi
                          2) Studio prospettico osservazionale in pazienti con infarto miocardico ad alto ri-
                             schio avviati o meno ad angioplastica d’urgenza. Coordinatore: Christian Pri-
                             stipino
                          3) Studio di outcome nelle sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento di
                             ST (NSTEACS): confronto tra strategia aggressiva precoce e “usual care” – stu-
                             dio PRESTO. Coordinatore: Marco Tubaro. Sono previsti tre sottoprogetti
                             sulla regolazione genica della risposta infiammatoria in pazienti con malat-
                             tia coronarica instabile, sullo stress ossidativo nei pazienti con NSTEACS, e
                             sulle variabili clinico-anamnestiche nelle sindromi coronariche acute senza
                             ST sopraslivellato.
                          È in fase di lancio un ulteriore studio multicentrico ideato da Giovanni Mi-
                          nardi denominato CO.RI.S.S., “COronary RIsk Stratification study in Surgery”
                          che prevede una prima fase osservazionale ed una seconda prospettica.





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