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Basilicata
D A L L E R E G I O N I
RETE INTEROSPEDALIERA PER LE PRESTAZIONI
CARDIOLOGICHE DELLA REGIONE BASILICATA
di Francesco Sisto
È ormai definitivamente riconosciuta la necessità di una maggiore cooperazio-
ne tra le strutture ospedaliere al fine di migliorare la efficienza e l’appropriatezza
degli interventi assistenziali a parità di risorse utilizzate. Tale modello organizza-
tivo è raggiungibile mediante una razionalizzazione delle risorse disponibili ba-
sata sulla integrazione e sulla complementarietà funzionale tra le singole struttu-
re mediante l’organizzazione di un sistema di rete interospedaliera in grado di
spostare l’attenzione dal singolo intervento all’intero percorso assistenziale.
Nella Regione Basilicata sono presenti tutte le condizioni per la realizzazione di
tale modello organizzativo a valenza regionale.
La Regione Basilicata ha, infatti, una popolazione di circa
Nella Regione Basilicata
600.000 abitanti su un territorio prevalentemente monta-
sono presenti tutti i
gnoso di 9.992 Kmq con bassissima densità abitativa (61 abi-
presupposti per realizzare
tanti/Kmq).
concretamente una rete
Sul territorio regionale è presente una unica azienda ospe-
interospedaliera a valenza
daliera, a Potenza, dotata di UTIC, emodinamica interventi-
regionale
stica, cardiochirurgia, aritmologia interventistica e riabilita-
zione. Tale struttura svolge il ruolo di Hub nei confronti del-
le altre tre UTIC dislocate strategicamente nel territorio regionale (v. Figura). In
una di esse, a Matera, la UTIC è da pochissimo dotata di emodinamica al mo-
mento non interventistica.
Per la particolare olografia della Regione, in gran parte montagnosa, i collega-
menti sono difficili e le 3 UTIC non dotate di emodinamica interventistica dista-
no mediamente 100 Km dalla struttura Hub. Tale distanza rende ragione del fat-
to che la PTCA primaria sia appannaggio pressoché esclusivo dei pazienti che ri-
siedono in Potenza o zone limitrofe.
Infatti nella A.O. “S. Carlo” di Potenza si eseguono media-
Nella Regione l’avvio mente solo 100 PTCA primarie limitate all’utenza dell’hin-
terland potentino, mentre per i pazienti con emergenza co-
“ufficiale” del 118 è storia
ronarica provenienti dalle varie strutture cardiologiche re-
del tutto recente, ma in
gionali periferiche vengono eseguite prevalentemente PTCA
realtà, da un punto di vista
facilitate o rescue.
funzionale, la rete è già
Nella nostra Regione l’avvio “ufficiale” del 118 è storia del
operativa da alcuni anni
tutto recente, ma in realtà, da un punto di vista funzionale
un collegamento tra le varie strutture cardiologiche è già
operativo da alcuni anni.
Già nel 1998 furono varate, con il patrocinio dell’ANMCO e con l’attiva parteci-
pazione dei decisori pubblici, linee guida regionali alle procedure diagnostiche
invasive ed interventistiche.
Da tale epoca, grazie ad un efficiente servizio di eliambulanza e ad una fattiva
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