Page 78 - CnO_179
P. 78

FORUM



                                                 PASTA DI MANAGER



                                                       “U SPAGHETTO”
                               il Manager “spaghetto” ha grandi capacità di movimento e di interpretazione
                               delle situazioni. Riesce ad adattarsi e a piegarsi alle diverse esigenze dell’a-
                               zienda. Unisce l’eleganza alla competenza ed ha come orizzonte costante lo
                               sviluppo della Azienda, la soddisfazione dell’utenza e la crescita dei professio-
                               nisti. è il tipico leader, con una visione anticipata della evoluzione degli avve-
                               nimenti, che fa propria la responsabilità del cambiamento
                                                       “A TAGLIATELLA”
                               il Manager “tagliatella” è una persona di larghe vedute, riesce ad adattarsi
                               alle diverse condizioni ma se si accompagna a particolari sughi, come quando
                               è cucinato alla bolognese, può perdere la visione complessiva dei problemi
                               ed arrotolarsi su se stesso per meglio crogiolarsi nella salsa. è pertanto fon-
                               damentale la scelta di collaboratori capaci in grado di fargli rispettare la sua
                               caratteristica di persona lungimirante ed attenta ai bisogni della utenza.
                                                        “A FARFALLA”
                               il Manager “farfalla” riesce ad adattarsi alle diverse condizioni ambientali ma
                               ha un grande limite nella sua vanità che lo porta a dichiararsi “esperto e com-
                               petente” anche in campi nei quali brilla per la sua ignoranza. Egocentrico e
                               vanesio tratta problemi di vitale importanza con superficialità. Tuttavia se ha
                               la fortuna di incontrare collaboratori capaci è in grado di rimanere con i piedi
                               per terra e dare buona prova di se.
                                                         “U GNOCCO”
                               il Manager “gnocco” è chiuso in se stesso, generalmente proviene da un mon-
                               do diverso dalla sanità. in apparenza è un buon uomo; in effetti è diffidente,
                               ignorante e nutre un sentimento di rivalsa nei confronti degli operatori della
                               sanità. Ad una apparente disponibilità fa riscontro l’incapacità di portare avanti
                               qualsiasi iniziativa. La sua caratteristica dominante è l’immobilismo assoluto.

                                                    “U MACCARONE RE ZITA”
                               il Manager “maccarone re zita” interpreta il suo ruolo come una festa, un com-
                               pito da svolgere nei ritagli di tempo, ama crogiolarsi nel sugo e nel formaggi
                               (affarucci non sempre leciti), convinto di essere il più bravo e competente degli
                               amministratori. Risponde al padrone di turno specie se dalle situazioni riesce
                               a ricavare ragù e formaggio per se. Unisce alla scarsa volontà di lavorare e
                               alla ignoranza la convinzione e la presunzione di essere il migliore dei Mana-
                               ger possibili.
                                                      “A MENUZZAGLIA”
                               il Manager menuzzaglia è la risultanza delle diverse componenti e della pre-
                               valenza del tipo di pasta (pregi e difetti). Può essere il migliore o il peggiore dei
                               Manager possibili a seconda del mosaico di caratteristiche che vi si ritrovano.


                                                                                           Figura 2


        tipi di pasta il Manager potrebbe essere  resiste alla loro forma sinuosa ed ele-  soddisfazione dell’utenza e la crescita
        assimilato a “u’ spaghetto”, “a’ tagliatel-  gante, e al fascino di arrotolarli intorno  dei professionisti. È il tipico leader, con
        la”, “a’ farfalla”, “u’ gnocco”, “u’ maccaro-  alla forchetta. Il Manager “spaghetto”   una visione anticipata della evoluzione
        ne re zita”, “a’ menuzzaglia” (Figura 2).  ha grandi capacità di movimento e di   degli avvenimenti, che fa propria la
        “U’ spaghetto” è nato a Napoli. Fu Anto-  interpretazione delle situazioni. Riesce   responsabilità del cambiamento. “A’
        nio Viviani nel 1842 a chiamarlo così,   ad adattarsi e a piegarsi alle diverse esi-  tagliatella” è un tipo tradizionale di
        perché sembrava un piccolo pezzo di   genze dell’azienda. Unisce l’eleganza   pasta della Emilia - Romagna e del-
        spago. Oggi gli Spaghetti  sono ovun-  alla competenza ed ha come orizzonte   le Marche. La tagliatella può essere
        que sinonimo di italianità: nessuno   costante  lo sviluppo della Azienda, la   servita con una gran varietà di salse. La


                 76  |  cardiologia negli Ospedali |  centosettantanove
   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83