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FORUM
Figura 1
d’Italia accorpando in Mega Aziende
le ASL della Regione e mettendole
nelle mani di funzionari regionali con
l’intento di frenarne gli sprechi e con
il risultato di una gestione di sperpero
e assenza di risposte ai bisogni sanitari
della popolazione. Tutto questo basato
sul principio che per fare una grande
Sanità occorrono grandi ASL. È la
storia traslata delle tante piste ciclabili
sulle quali non si trova gente in bici-
cletta (pazienti), lasciati al loro destino
sull’asfalto. La capacità dei Manager
chiamati a governare le Aziende è l’al- della Sanità, è fatta, nella stragrande tando la somma ricevuta, riescono a
tro fattore determinante per il successo maggioranza dei casi, privilegiando il raddoppiarne l’importo; il terzo invece
di un Sistema Sanitario. È vero che da criterio della appartenenza rispetto a sotterra il talento ricevuto in modo
qualche tempo si sta assistendo ad un quello della competenza, con dram- che riconsegna al padrone la stessa
sovvertimento delle regole del gioco matiche conseguenze sulla qualità del moneta ricevuta. L’insegnamento che
con le Regioni, tese più a mettere in servizio sanitario. Di modo che non c’è si può trarre dall’esempio che è cattivo
atto provvedimenti di controllo delle da stupire se il principale pensiero dei servitore della cosa pubblica sia chi di-
clientele che non a programmare e a tecnocrati della Sanità è rappresentato lapida sia chi non fa fruttare nel modo
svolgere le funzioni di indirizzo che le dalla preoccupazione di non dispiacere giusto le risorse ricevute e che ogni
sono proprie. Così sempre più i Diret- al potente di turno mentre vengono Manager dovrebbe porsi la domanda
tori Generali, salvo le dovute eccezioni, relegate in soffitta la organizzazione «Che cosa ho fatto dei talenti che mi
finiscono per essere i servi sciocchi di di un servizio in grado di rispondere sono stati assegnati?». Troppo spesso
una classe politica, più attenta ai giochi alle necessità dei cittadini e di creare il Governo della Sanità è nelle mani
di potere, agli intrallazzi e alle clientele condizioni tali da favorire la espressio- di Manager dilapidatori delle risorse o
che non alle esigenze della collettivi- ne della professionalità degli operatori. dominati dall’immobilismo. Il para-
tà. Come argutamente nota Michel Appare chiaro che per un S.S.N. tarato dosso è assistere alla pratica costante di
Crozier «I nostri tecnocrati e i nostri sui bisogni di salute dei Cittadini e vedere gli stessi tecnocrati responsabili
uomini politici ritengono di essere superoccu- della Società, è indispensabile disporre del fallimento proporsi come strateghi
pati per un lavoro reale. certo essi passano di un sistema di valutazione concreto, del cambiamento e dell’innovazione.
troppo del loro tempo presi dal gioco affasci- pratico e affidabile dei risultati conse- Sarebbe importante che ciascuno
nante della potenza e della ricostruzione del guiti dal Manager dell’Azienda. Non imparasse a porsi delle domande su
mondo. ma non analizzano mai seriamente vi è alcun dubbio che attualmente i chi è al governo della Azienda e a darsi
il terreno sul quale operano, non preparano controlli sui risultati sono ridondanti delle risposte, ricordano come nota
mai con la cura necessaria la messa a punto e formalistici. La logica dei controlli Tiziano Terzani «che se “nessuno ha più
e il monitoraggio della riforma che preten- dovrebbe essere quella che è alla base risposte che contano” è “perché nessuno si
dono di realizzare per il bene degli ammini- della parabola dei talenti. La parabola pone le domande giuste”». Rispondendo
strati che poi la respingono o la vanificano. (Vangelo secondo Matteo 25,14 - 30) alle domande contenute nella Tabella
ciechi e sordi al mondo reale, pontificano parla di un uomo che parte per un 1 ci si potrà fare un idea di che “pasta”
in funzione di principi e di visioni a priori, viaggio ed affida i suoi averi ai suoi è fatto il proprio Manager. Infatti esiste
lasciando agli altri lo spazio per dibattiti servi. Ad un servo affida cinque talenti, un singolare parallelismo tra la tipolo-
di pura retorica». La scelta dei Manager ad un secondo due talenti e ad un gia di questo alimento e la “pasta” dei
terzo un talento. I primi due, sfrut- Manager. Riferendoci ai più comuni
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