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A R e A S c OMP en SO c AR di A c O
Gli obiettivi dell’Area Scompenso:
ricerca e qualità delle cure
Il rilancio della RETE e la collaborazione tra le Aree
sono tra gli obiettivi fondamentali del Comitato di Coordinamento
di MicheLe Senni e gianFranco MiSuraca
a cura dello Scompenso Car- indirizzate soprattutto alla rivitalizzazio- nei riguardi di trattamenti, percorsi
diaco è una delle priorità del- ne della Rete, alla proposta di percorsi diagnostico - terapeutici, indicatori di
la Cardiologia moderna per la di ricerca su aspetti ancora non definiti processo, sorveglianza postmarketing,
sua elevata prevalenza, morbi- dello scompenso ed alla individuazione analisi di costi. È emersa però nel
Llità e mortalità. D’altro canto, di soluzioni terapeutiche indirizzate corso degli ultimi anni una progres-
vista la consistente possibilità di miglio- a sottogruppi specifici di pazienti. Si siva riduzione dell’arruolamento di
rare la qualità e durata di vita attraver- è iniziato un percorso di analisi sulle nuovi pazienti e della completezza dei
so l’applicazione di appropriati schemi criticità della Rete ANMCO Scompen- follow - up che deve essere superata.
terapeutici e gestionali, questi devono so che, avviata nel 1995 come Registro Dopo aver verificato il successo di
diventare patrimonio il più possibile IN - CHF, focalizzato sui pazienti con IN - HF Outcome si può pensare che
condiviso delle diverse figure coinvol- scompenso cronico, è stata in seguito un modo per tenere vivo IN - HF On
te nel processo di cura. L’ANMCO, estesa alla gestione dei pazienti con line sia quello di proporre studi pe-
attraverso tutte le sue articolazioni, ma scompenso acuto attraverso il nuovo riodici sullo stile di IN - HF Outcome,
in particolare con l’Area Scompenso Registro IN - HF. Il progressivo svilup- integrando eventualmente di volta in
Cardiaco, è impegnata da diversi anni po ed estensione della Rete a tutto il volta il database con le variabili man-
in attività rivolte all’implementazione territorio nazionale ha consentito di canti. Le difficoltà della Rete derivano,
di corrette strategie gestionali in ambiti raggiungere importanti obiettivi sul in parte, dall’eccessivo carico di attività
il più possibile estesi, anche attraverso piano clinico, attraverso una omoge- dei follow - up dei pazienti reclutati
studi clinici ed epidemiologici che nea adozione di protocolli condivisi, nei vari Ambulatori, che potrebbero
hanno contribuito, in maniera decisiva, mentre sul piano scientifico - epide- essere contenuti affidando i pazienti
alla crescita culturale e metodologica miologico la disponibilità di un grande con prolungata stabilità clinica, con
dei Cardiologi italiani. Nel precedente database nazionale ha permesso terapia medica ed elettrica ottimizzata
biennio le attività dell’Area sono state valutazioni affidabili su grandi numeri e con uno score di rischio basso, alle
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