Page 40 - CnO_161
P. 40

96AA: G:<>DC>™ 86A67G>6
          86G6II:G>HI>8=: 9:AA: 9DCC: >CI:GK>HI6I:  C2((%
     (-                                                                           analizzate.
                                                                                  Le caratteristiche demografiche e la
           8aVhhZ Zi|                                        CjbZgd
                                       ')")) Vcc^            &)+     ))!'         suddivisione in quartili di età del cam-
                                       )*"*) Vcc^            &%'     (%!.         pione sono riportate nella Tabella I.
                                       **"+* Vcc^            ))      &(!(
                                       Ñ +* Vcc^             (-      &&!*
           GZh^YZcoV                                                              Come si può osservare, sono molto
                                       8^ii| XVedajd\d       &%-     (.!&
                                       8^ii| cdc XVedajd\d   &%)     (+!*         rappresentati i primi due quartili di
                                       EVZhZ                 +)      ')!)         età (dai 25 ai 44 anni). Abbastanza
                                       6aigd                 *)      &+!)
           >higjo^dcZ                                                             rilevante è la presenza di fattori di ri-
                                       9^eadbViV             &%-     ('!,         schio: il 7.3% del campione ha prece-
                                       AVjgZViV              *%      &*!'
                                       HZcoV g^hedhiV        &*+     ),!(         denti di malattia coronarica, il 17.6%
                                       HijYZciZhhV           &+      )!-          è affetto da ipertensione arteriosa e
           HiVid X^k^aZ
                                       8dc^j\ViV             ')'     ,(!(         ben il 28.5% (94/330) delle donne
                                       HZcoV g^hedhiV        +       &!-          è affetto da obesità. Ma, dato ancora
                                       HZeVgViV              -       '!)
                                       H^c\aZ                *%      &*!'         più allarmante, è la percentuale delle
                                       KZYdkV                ')      ,!(
           AVkdgd                                                                 fumatrici: 35.2%.
                                       8VhVa^c\V             -+      '+!&         Nella maggior parte delle intervistate
                                       AVkdgd Vjidcdbd       )%      &'!&
                                       AVkdgd Y^eZcYZciZ     &()     )%!+         la consapevolezza delle cause di mor-
                                       HZcoV g^hedhiV        ,%      '&!'         te cardiovascolare è scarsa (Grafico
           Hidg^V Y^ XVgY^dkVhXjadeVi^Z Z
                                                                                  1): le patologie neoplastiche vengono
           [Viidg^ Y^ g^hX]^d
                                       8VgY^deVi^V ^hX]Zb^XV  ')     ,!(          indicate come responsabili dei decessi
                                       >Xijh$I^V             '       %!+
                                       9^VWZiZ               ''      +!,          femminili, indipendentemente dalla
                                       >eZgiZch^dcZ          *-      &,!+         fascia d’età (61%, 42%, 15% e 12%
                                       DWZh^i|               .)      '-!*
                                       >eZgXdaZhiZgdaZb^V    )'      &'!,         rispettivamente nei quartili d’età).
                                       ;jbd                  &&+     (*!'
                                                                                  A prescindere dalla presenza dei
          Tabella I
                                                                                  fattori di rischio, appare sconfortante
                                                                                  constatare che solo un numero esiguo
                                                                                  di donne segue programmi di preven-
          86JH: E:G A: FJ6A> CDC 8DC9J8: JCD HI>A: 9> K>I6 E>ç H6CD
                                                                                  zione (50 soggetti/330 totali).
                                                                                  Interessante è l’analisi delle barriere e
          EZchd eZg eg^bV V Ò\a^! bVg^id! \Zc^idg^          &+%       )-!*
                                                                                  degli ostacoli che impediscono la rea-
          =d edXd iZbed                                     &(%       (.!)
                                                                                  lizzazione di stili di vita più adeguati
          Cdc kd\a^d bdY^ÒXVgZ ^a b^d bdYd Y^ k^kZgZ        *+        &,!%        (Tabella II). Quasi la metà delle don-
                                                                                  ne intervistate asserisce di pensare
          Cdc XgZYd Y^ ZhhZgZ jc hd\\Ziid V g^hX]^d         ))        &(!(
                                                                                  per prima cosa ai figli e di avere poco
          >a b^d bZY^Xd cdc b^ he^Z\V WZcZ XdbZ [VgZ        (%        .!&
                                                                                  tempo da dedicare a se stesse (48.5%
          Hdcd igdeed higZhhViV                             -'        ')!-        e 39.4 % rispettivamente).
          Hdcd YZegZhhV eZg bdai^ Vaig^ egdWaZb^            +-        '%!+
          Cdc eZchd X]Z ad hi^aZ Y^ k^iV cdc h^V ^bedgiVciZ cZa \ZcZgVgZ          Degna d’attenzione è l’osservazione
                                                            ')        ,!(
          bVaVii^Z                                                                che la maggior parte delle donne
          > b^Z^ [Vb^a^Vg^ cdc b^ Y^Xdcd X]Z hid WZcZ Xdh^  &%        (!%         (53.7%) non ha risposto alle doman-
                                                                                  de inerenti la percezione del benesse-
          Tabella II                                                              re del sé (Grafico 2).
   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45