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DAL CONSIGLIO DIRETTIVO di Francesco Bovenzi
ANMCO 2005: A TU PER TU CON IL PRESIDENTE IN 10 DOMANDE
1. Quanti sono, secondo te, gli Associati che conoscono bene l’ANMCO e
partecipano attivamente alla vita associativa?
La mia impressione è che a fronte di una progressiva importante crescita nu-
merica del numero di Soci (siamo oggi oltre 5000) non si è realizzato un au-
mento del livello di partecipazione attiva alla vita dell’ANMCO. Probabilmente
non più della metà dei Soci conosce bene le attività dell’ANMCO e di questi so-
lo una metà partecipa attivamente alla vita associativa.
Questo rientra sicuramente in un calo più generale osservabile oggi nel nostro
Paese, dell’affezione per la partecipazione associativa, politica, sindacale e scien-
tifica. L’obiettivo di un maggiore coinvolgimento dei Soci è uno dei punti prin-
cipali delle linee programmatiche dell’attuale Consiglio Direttivo dell’ANMCO.
2. Dai tre convincenti motivazioni ad un Associato, che non si sente ab-
bastanza coinvolto in ANMCO di sentirsi protagonista dell’Associazione.
La possibilità di partecipare attivamente agli studi clinici dell’ANMCO.
La possibilità di aderire al network dei Registri dell’ANMCO: dopo quello dello
Dott. Giuseppe Di Pasquale Scompenso Cardiaco (che quest’anno compie 10 anni), sono in fase di avvio
Presidente ANMCO quelli delle Sindromi Coronariche Acute e della Prevenzione Cardiovascolare.
Infine, l’opportunità di un coinvolgimento attivo nel ricco programma di lavoro
delle diverse Aree dell’ANMCO. La propositività delle Aree è molto vivace, le at-
tività sono veramente tante e c’è spazio per chiunque intenda essere coinvolto.
3. Giudichi una criticità dell’auspicabile rinnovamento o un punto di for-
za espressione di stabilità la presenza costante di alcune figure istituzio-
nali in Organi e Organismi dell’Associazione?
La complessa articolazione funzionale degli Organi e Organismi dell’ANMCO ri-
schia talora di creare confusione e sensazione di pesantezza burocratica. Alcuni
N. 143 - gennaio/febbraio 2005
meccanismi possono essere snelliti, ma soprattutto si deve evitare di replicare
Notiziario ufficiale dell’Associazione nelle Regioni strutture organizzative di Aree e Commissioni dell’ANMCO Na-
Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri
zionale. Il rinnovamento delle figure istituzionali è a mio parere fondamentale.
Editor: È giusto ed auspicabile che coloro che hanno ricoperto un incarico istituziona-
Francesco Boncompagni
le nell’ANMCO, lavorando bene, possano continuare, se sono disponibili ed
Co-Editor: hanno ancora energie, ad offrire il proprio contributo all’Associazione. Non è
Francesco Bovenzi
però indispensabile che per fare questo si debba necessariamente assumere nuo-
Comitato di Redazione: vi incarichi istituzionali. In prospettiva, è necessario fare crescere un vivaio gio-
Gennaro Santoro, Giuseppe Vergara vanile dal quale attingere per scegliere i titolari della squadra.
Segreteria di Redazione:
Simonetta Ricci 4. Credi che i tempi siano maturi perché “maggio-giugno e Firenze” pos-
Segreteria Nazionale: sano ormai lasciare il posto a una nuova filosofia organizzativa del Con-
ANMCO gresso Nazionale?
Via La Marmora, 36 - 50121 Firenze
Tel. 055 571798 - Fax 055 579334 A mio parere le dimensioni del Congresso Nazionale ANMCO e la conseguen-
E-mail: cardiologiaospedali@anmco.it te complessità organizzativa rendono difficilmente proponibile un ritorno al
http://www.anmco.it passato con lo svolgimento del Congresso in sedi diverse da Firenze negli anni
Direttore Responsabile: non elettorali. Inoltre mi sembra che esista un elevato gradimento per la sede
Pier Filippo Fazzini di Firenze. Eventualmente potrebbe essere fatto un sondaggio conoscitivo in oc-
Aut. Trib. di Firenze n. 2381 del 27/11/74 casione del prossimo Congresso.
Centro Servizi ANMCO srl Per quanto riguarda poi la possibilità di organizzare gran parte del Congresso
“in casa”, credo che bisognerà rifletterci bene. È necessaria un’accurata valuta-
Stampa: Tipografia Calducci - Firenze
zione delle risorse umane aggiuntive necessarie e verificarne la convenienza eco-
nomica. Personalmente ho qualche perplessità al riguardo, soprattutto se tutto
venisse realizzato in modo completo e improvviso. Proprio per evitare questo e
per guidare gradualmente l’ipotizzabile cambiamento, già da quest’anno abbia-
mo iniziato a prendere in carico alcuni importanti passaggi dell’organizzazione
congressuale.
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