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I N M EMORIA D I ...
Gabriele Bronzetti, cardiologo pediatra. i medici, gli specializzandi. Claudio
Tra le voci che girano attorno a improvvisò una gara a quiz, e sciorinò
un genio prima o poi arriva quella una serie di domande, con risposta
che sia morto. È ovviamente una ad alzata di mano. L’ultimo quiz fu
notizia infondata. Certe persone “il Prof Magnani un giorno osò porre
non muoiono mai, o meglio, non il braccio introno alle spalle di Angelo
lo fanno nel senso che crediamo. Branzi e guardando le grandi finestre che
Claudio Rapezzi ha abbracciato tutta affacciavano sui viali del S. Orsola disse a
la cardiologia, iniziando con i piccoli Branzi: risposta a) Un giorno tutto questo
cardiopatici congeniti per finire con sarà suo b) Si ricordi di far tenere sempre
adulti dal cuore troppo grande, per pulite le vetrate”. Votammo la b. Questo
geni sbagliati e scorie del tempo. e molto altro era Claudio Rapezzi.
Poteva dissertare di dislipidemie, Chissà perché se ne vanno prima, i
cardiomiopatie, coronarie e aritmie migliori.
senza apparente fatica. Sollevava allo
stesso modo uno stetoscopio e una Claudio Borghi, internista: Doveva
Tac. Guardando per pochi secondi andare a Firenze a “Conoscere e Curare
un elettrocardiogramma, Rapezzi il Cuore” a fare una delle innumerevoli
poteva scrivere la cartella clinica di relazioni. Essendo - come sempre
un malato mai visto, dalla diagnosi - in ritardo sbaglia treno e presto
alla prognosi (avrà mai guardato il realizza che non si sarebbe fermato
proprio Ecg?). Chi di noi ha avuto il ero là da un mese. Me lo trovai di a Firenze. Ecco che inizia un’azione
privilegio di conoscerlo ha provato i fianco a guardare un caso. Mi salutò di convincimento con il capotreno
momenti Rapezzi. Sono quegli attimi come se ci fossimo incontrati a Santa per farlo fermare. Operazione
in cui tu sei seduto davanti a un uomo Maria Nuova di Reggio, non in impossibile per chiunque! Eppure,
che racconta diapositive. Ti accorgi Minnesota! Chiacchierammo un po’, il capotreno ammaliato dalla sua
subito che non è semplicemente riuscii a carpirgli che stava visitando capacità di parola, lentamente cambiò
bravo: c’è qualcosa di soprannaturale alcun Echo-Lab di prestigio degli idea e convinse il macchinista a far
in quella capacità di sintesi, nelle USA. Nient’altro. Come apparve, rallentare il treno a Firenze Rifreddi
associazioni fulminanti, nei lampi di scomparve. Sempre gentile, cordiale, per un fantomatico controllo tecnico.
intelligenza verticale e di affilatissima spiritoso ma misterioso, un po’ Il treno rallentò fin quasi a fermarsi
ironia. lupo solitario. Una volta stentai a per un attimo e lui saltò giù con la
riconoscerlo, magro, stretto in un raccomandazione del capotreno di
Maria Grazia Modena, cardiologa. abito blu, con un viso scavato. Non correre, per arrivare… in tempo.
Ai congressi, puntualmente mi resistetti e gli chiesi se andava tutto Lo aveva convinto che doveva
diceva “come sei elegante!” (e io per bene. Mi rispose “ho solo deciso di fare un’operazione per salvare un
anni indossavo, quando parlavo, sempre fare una lunga vacanza con Marinella bambino che solo lui poteva fare.
lo stesso tailleur per scaramanzia). Lo per cercare di dimagrire. Ho scelto Il capotreno si deve essere sentito
incontravo spesso anche in treno, l’Iran, bella esperienza e d’effetto un eroe. Ma, in realtà, lui lo aveva
negli aeroporti, nelle stazioni… sulla dieta!!!”. Avevo visto tante volte fregato.
Non sapevi mai dove andava, dove Claudio variare di peso come una
cenava… Credo di non averlo mai fisarmonica, ma quella volta avevo Alessandro Corzani, ex specializzando:
visto presenziare alle noiosissime cene pensato al peggio. Nel mitico (per Figura imponente autorevole e, a
dei relatori. Un giorno, lo incontrai noi emiliani), di allora, a Bologna tratti beffarda, ma sempre benevola
nell’Echo-Lab del Plummer Buiding Istituto, per un evento (non ricordo e prodiga di consigli. Ricordo le red
della Mayo Clinic a Rochester. Io quale) c’erano tutti: il Prof Magnani, flags, gli aggiornamenti sui nuovi
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