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FlashBacK
Maloof trova le fotografie di grande
interesse e due anni dopo, nel 2009,
cerca con decisione e impegno
notizie sulla Maier: una giornalista?
Una fotografa professionista?
Apprende da un necrologio che è
morta poco tempo prima in una casa
di cura. Inizia la ricerca di Maloof.
Tra le tante cianfrusaglie contenute
nel box, si trovano scontrini, ricevute,
numeri telefonici. Dopo svariate
telefonate a vuoto un Signore
risponde: <<Si, la ricordo, era la mia
bambinaia>>. Una bambinaia? Non
una fotografa? Non una giornalista?
Le ricerche hanno ben motivo di
intensificarsi. Si viene a conoscenza di
alcune persone che hanno avuto
rapporti con Vivian e che si lasciano
intervistare. Si chiariscono i dati
anagrafici della Maier. Intanto Maloof
riesce a recuperare altro materiale
venduto all’asta e alla fine si trova in
possesso di uno sterminato archivio
con più di 150 mila negativi, una
enorme quantità di pellicole non
sviluppate, stampe, film in Super 8 e
16 millimetri, registrazioni audio e
altri documenti del tipo più svariato,
compresi cumuli di giornali
dell’epoca. Materiale custodito Autoritratto con Rolleiflex
gelosamente dalla Maier nelle stanze
in cui aveva vissuto. Vivian Maier era benestanti di Chicago e New York. andatura di tipo militare. La
nata a New York nel 1926. Aveva Era tornata in Francia per riscuotere macchina fotografica Rolleiflex
trascorso i primi anni della sua vita, una piccola eredità. Aveva interrotto sempre appesa al collo, le giungeva
sino ai 12, in Francia, a Saint - Bonnet per sei mesi la sua attività di sino all’addome. Da quella posizione,
dello Champsaur (Dipartimento delle bambinaia per realizzare un lungo dal basso, scattava dovunque foto.
Hautes - Alpes), paese natale della viaggio in tutto il mondo. Gli Custodiva gelosamente, quasi
mamma. Tornata in America era intervistati, in gran parte uomini e ossessivamente, i suoi ricordi in una
vissuta tra New York e, soprattutto, donne che l’avevano avuta come tata, stanza o in un garage, a seconda della
Chicago. All’inizio dell’età lavorativa ricordano come si presentava disponibilità dei datori di lavoro,
si era occupata per un brevissimo fisicamente. Molto alta, portava chiudendo i locali con una serratura,
periodo di una industria tessile. cappelli a larghe falde, un aspetto un e impedendo che chiunque potesse
Successivamente e definitivamente po’ mascolino. Camminava con passo entrarvi. Con le casse, e tutte le
per quarant’anni aveva lavorato come lungo oscillando rapidamente, in alto cianfrusaglie, riempiva a volte i locali
bambinaia presso numerose famiglie e in basso, le braccia, con una sino al soffitto. Fotografava tutti gli
50 | cardiologia negli Ospedali | duecentotrentotto

