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AREA -  C ARDIOIMA GING

                 di paolo Giuseppe pino, antonella Moreo, GeorGette Khoury, danilo neGlia,
                       Gianluca pontone, alFredo de nardo e Fausto riGo








             Nelle Linee Guida ESC 2015 l’imaging cardiovascolare risulta oggi ancor più
                                    insostituibile nella endocardite infettiva

                     Linee Guida ESC 2015



            Il trionfo dell’imaging nella



              diagnosi delle endocarditi



                                              infettive





           All’ecocardiografia, ancora oggi metodica di scelta per la diagnosi e la gestione
           dell’endocardite sospetta o certa, si sono affiancate altre metodiche di imaging,
                                   quali TC multistrato ed imaging nucleare



        Premessa                            Neurologi ecc. che nel loro insieme   perti ecocardiografici (vegetazioni,
        L’Endocardite Infettiva (EI) per    costituiscono il “Team dell’EI”. I vari   ascessi, pseudoaneurismi e nuovi di-
        le sue caratteristiche di tipo clini-  specialisti non possono però fare   stacchi protesici), anche dei reperti
        co ed epidemiologico in continua    a meno per la diagnosi e le scelte   di altre metodiche di imaging.
                                                                                Ecocardiografia
                                            terapeutiche dell’Imaging Cardio-
        evoluzione, è ancora oggi una sfida   vascolare, con l’ecocardiografia in   L’ecocardiografia risulta essere la
        diagnostica oltre che terapeutica. Le
                                            prima linea ma con le altre metodi-  metodica di scelta per la diagnosi
        multiformi modalità di presentazio-  che di Imaging sempre più utilizzate   di EI; l’ETT deve essere effettuato
        ne e di evoluzione fanno si che l’EI   in molti sottogruppi di pazienti (TC   quanto più precocemente possibile
        debba essere considerata una malat-  multislice, RM, SPECT e PET). La   nel sospetto di EI e deve essere com-
        tia a gestione multidisciplinare che   novità delle ultime Linee Guida ESC   pletato da ETE sia in caso di ETT
        coinvolge Cardiologi,  Cardiochi-   2015 è rappresentata dall’inclusione   negativo ed elevata probabilità di
        rurghi, Infettivologi, Microbiologi,   nei criteri maggiori, accanto ai re-  malattia sia in caso di ETT positivo



         All’ecocardiografia sono state affiancate altre metodiche di imaging per migliorare
         la sensibilità e specificità diagnostica in particolare nei sottogruppi di pazienti con

                        protesi vascolari in aorta ascendente o device intracardiaci
        La complessità della patologia infettiva esige un’interazione tra molti specialisti che

                                   costituiscono il “team delle endocarditi”


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