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d AL  C OM i TATO  S C ien T i F i CO




















        pazienti che assumano clopidogrel nei  lodevolmente promosso in Lombardia   chirurgico e ripresa poco dopo
        5 giorni prima dell’intervento. Nella   la stesura di un Documento sulla   l’intervento fino a che il paziente non
        già citata serie dell’Erasmus Center, le   gestione della terapia antiaggregante   sia in grado di assumere la terapia per
        emorragie maggiori dopo Chirurgia   nel paziente portatore di stent che   bocca. A questo punto si inizia di
        non cardiaca si verificavano nel 21%   deve essere sottoposto a Chirurgia. Il   nuovo la tienopiridina per bocca con
        dei pazienti in DAPT e nel 4% dei   Documento è frutto della collabora-
        pazienti in terapia con un solo     zione di Cardiologi Clinici ed Inter-  la dose di carico. Questa esperienza,
        antiaggregante. In particolare le   ventisti con Anestesisti e con Chirur-  ha raggiunto oltre 60 casi consecutivi
        procedure urologiche si associano ad   ghi delle principali discipline   e oltre un quarto di essi sono stati
        un incremento del 20% di emorragie   chirurgiche. Dopo aver definito il   operati entro un mese dall’impianto
        maggiori se esse vengono eseguite   rischio trombotico, il documento    di stent. A tutt’oggi non si sono
        sotto ASA e del 50% se eseguite     stratifica il rischio emorragico in   verificati eventi avversi (morte,
        mantenendo la DAPT, pur individuan-  procedure a rischio basso intermedio   infarto, trombosi di stent), ma solo
        do alcune manovre (biopsia prostati-  e alto per ogni tipo di branca chirurgi-  alcuni casi di sanguinamento, preva-
        ca, TURP) effettuabili anche in corso   ca. Nei casi in cui il rischio emorragi-
        di terapia antiaggregante. Un modo   co in terapia con tienopiridine sia   lentemente pre - operatori, che hanno
        razionale per affrontare questa     inaccettabile e i pazienti siano ad alto   richiesto emotrasfusione. In conclu-
        problematica è cercare di combinare   rischio di eventi ischemici, è  ragione-  sione le indicazioni pratiche che
        il rischio trombotico con il rischio   vole proporre una terapia “ponte” con   possiamo trarre per ora sono queste: è
        emorragico delle varie procedure: il   antipiastrinici per via endovenosa. In   importante il riconoscimento del
        rischio di trombosi è alto se la Chirur-  due Centri italiani (Niguarda Milano   problema e della necessità di ottenere
        gia è precoce (meno di sei settimane   e Ospedale di Legnano) è stato   un consenso interdisciplinare tra
        dall’impianto di BMS, meno di un    implementato un Protocollo per i    Cardiologi, Chirurghi e Anestesisti; è
        anno dall’impianto di DES). Altri   pazienti che vanno incontro a Chirur-  necessaria una attenta stratificazione
        fattori da considerare sono l’anatomia   gia non differibile entro sei mesi
        coronarica, il numero di stent, le   dall’impianto di un DES o entro un   preliminare del rischio trombotico e
        indicazioni cliniche, le caratteristiche   anno se presenti addizionali fattori di   di quello emorragico; è possibile
        dei pazienti (età, diabete, insufficien-  rischio trombotico. Il protocollo   mantenere il trattamento con ASA a
        za renale, disfunzione ventricolare)   prevede la sospensione della tienopiri-  bassa dose in gran parte delle proce-
        (Figura 1). La stratificazione del   dina 5 giorni prima dell’intervento   dure chirurgiche; è utile che nei primi
        rischio emorragico dipende invece dal  chirurgico (7 giorni per il prasugrel) e  giorni post - operatori (quando il
        tipo di Chirurgia: quella endoscopica   l’inizio di somministrazione endove-  rischio ischemico è massimo) il
        e le manovre odontoiatriche sono da   nosa continua di un inibitore del   paziente stazioni in Unità Coronarica
        considerarsi a basso rischio; la Chirur-  recettore piastrinico del fibrinogeno   e sia sempre disponibile in sede una
        gia addominale e cardiaca sono ad   (tirofiban), che ha rapido inizio
        esempio a rischio intermedio, la    d’azione, efficace inibizione piastrini-  reperibilità di Cardiologo Interventi-
        Neurochirurgia e alcune procedure   ca e rapida cessazione dell’effetto una   sta. Infine in caso di elevato rischio
        urologiche sono ad alto rischio. In   volta sospesa l’infusione. La sommini-  trombotico ed emorragico è da
        questa ottica la Società Italiana di   strazione di tirofiban viene interrotta   considerare la terapia ponte con
        Cardiologia Invasiva (GISE) ha      quattro ore prima dell’intervento   antipiastrinici per via venosa.


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