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di Gian Luigi Nicolosi






          ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE DELLA CARDIOLOGIA








                                            La realizzazione in tempi brevi di un documento che disegni ed indichi i più
                                            razionali ed appropriati profili organizzativi ed assistenziali in Cardiologia, è ri-
                                            tenuta una scelta prioritaria dal Consiglio Direttivo.
                                            Il documento finale rappresenterà una delle riflessioni più importanti ed
                                            attese da tanti, utile a guidare in modo omogeneo, condiviso ed organico,
                                            il destino della moderna Cardiologia.
                                            Sei i grandi capitoli che raccolgono le proposte di discussione per lavorare in
                                            Commissioni miste insieme alla SIC.
                                            1. EPIDEMIOLOGIA
                                            a) Analisi della realtà cardiologica italiana e per regioni e macro-aree.
                                            b) Valutazione del “total cardiovascular burden” sul Servizio Sanitario Nazio-
                                               nale.
                                            2. APPROPRIATEZZA CLINICA STRUMENTALE E STRUTTURALE
                                            a) La definizione del costo del disease-management e dei percorsi assistenziali
                                               diagnostico-terapeutici.
                                            b) Il riordino del Servizio Sanitario Nazionale e l’attuale spinta verso la regiona-
                                               lizzazione: studio dei differenti scenari e modelli organizzativi e applicativi.
                                            c) La Cardiologia tra qualità, disgregazione e superspecializzazione: come di-
                                               fendere la specificità cardiologica e spingere verso la continuità assistenziale
                                               per il cittadino.
                                            d) La figura del Cardiologo e dell’Infermiere per la Cardiologia di oggi e di do-
                                               mani.
                                            3. ORGANIZZAZIONE DELLA RETE PER L’EMERGENZA CARDIOLOGICA
                                            a) Riferimento assistenziale prioritario alle sindromi coronariche acute, alle arit-
                                               mie maggiori e all’arresto cardiaco.
                                            b) Centralità irrinunciabile e referenziale della Unità di Terapia Intensiva Car-
                                               diologica (UTIC).
                                            c) Studio delle reti ospedaliere integrate secondo bacini d’utenza con la defini-
                                               zione e programmazione dei percorsi diagnostico terapeutici.
                                            d) Ruolo e collaborazione con il 118, rapporti con il laboratorio di interventi-
                                               stica e con la cardiochirurgia.
                                            4. ORGANIZZAZIONE DELLA RETE DEL PAZIENTE CRONICO
                                            a) Analisi in un contesto organizzato fra prevenzione e riabilitazione secondo
                                               bacini d’utenza, e mirata allo scompenso cardiaco, cardiopatia ischemica cro-
                                               nica, polipatologie dell’anziano ed altro.
                                            b) Studio di un modello multidisciplinare di rete integrata con altre specialità
                                               coinvolte (Medicina Interna, Pneumologia, Nefrologia, Diabetologia, Medici-
                                               na d’Urgenza, Medicina Generale, Cardiologi del territorio, ecc.).
                                            5. LISTE D’ATTESA
                                            Analisi del quotidiano “oscillare” tra consumismo sanitario e appropriatezza.
                                            6. CARDIOPATIE CONGENITE IN ETÀ PEDIATRICA ED ADULTA
                                            Studio delle reti assistenziali.


                  CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI  15
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