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28 CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI
raccolto dati relativi a 3.921 pazienti con SC osservati nel- Modalità dello studio proposto:
l’arco di 12 giorni (in ambulatorio o ricoverati) del 54% - Studio osservazionale di breve durata (15 giorni) invi-
delle strutture cardiologiche del paese partecipanti allo tando a partecipare tutte le Unità Operative di Cardiolo-
studio, fornendo informazioni solo relative alla eziologia gia e di Medicina Interna ospedaliere italiane e selezio-
della malattia ed all’impiego percentuale dei farmaci. ne di un campione rappresentativo
Non sono disponibili informazioni circa il pattern di - Scheda di raccolta dati semplificata con pochi ed essen-
cura per i pazienti con SC, in particolare la percentuale ziali item sull’organizzazione ed il processo di cura da
dei pazienti esclusi dal trattamento farmacologico per compilare alla dimissione del paziente con SC allegan-
controindicazioni e la frequenza di utilizzo del trattamen- do la fotocopia della scheda di dimissione ospedaliera e
to nei pazienti ideali e non ideali. della lettera/cartellino di dimissione
Inoltre entrambi gli studi hanno il limite di fornire - Follow-up a 1, 3 e 6 mesi dalla dimissione utilizzando
informazioni solo parziali circa la gestione ospedaliera una scheda di raccolta dati di una sola pagina.
dei pazienti ricoverati per SC poiché come è noto solo
una minoranza di questi vengono ricoverati presso le
strutture cardiologiche, mentre la grande maggioranza so- Programma di Collaborazione
no assistiti presso le Unità Operative di Medicina Interna. con l’Associazione Italiana di Aritmologia
I dati dell’Assessorato alla Sanità della Regione Lom- e Cardiostimolazione
bardia relativi al 1995 indicano che su 15.476 pazienti di- Sulla base delle recenti segnalazioni sull’efficacia del
messi con diagnosi di SC solo 3.219 (21%) vengono di- pacing biventricolare o del ventricolo sinistro in pazienti
messi dalle strutture cardiologiche. È evidente quindi che con scompenso cardiaco severo è stato varato un pro-
al fine di poter descrivere in modo appropriato la epide- gramma di collaborazione con l’AIAC con i seguenti
miologia del ricovero ospedaliero per SC in Italia è op- obiettivi:
portuno coinvolgere in uno studio osservazionale anche - revisione critica congiunta della letteratura sul ruolo del
le Unità Operative di Medicina Interna. pacing nel trattamento dello scompenso cardiaco severo
da pubblicare sul GIC
Obiettivi dello studio proposto: - elaborazione di un protocollo di studio in pazienti con
Lo studio ha l’obiettivo di fotografare la realtà assi- scompenso cardiaco severo per la valutazione degli ef-
stenziale italiana nella gestione ospedaliera dello SC ac- fetti del pacing biventricolare e del ventricolo sinistro
quisendo informazioni uniche circa i modelli organizzati- su end point surrogati quali classe NYHA, capacità di
vi ed il pattern di cura adottato per questi pazienti ricove- esercizio, frazione di eiezione e volumi ventricolari, as-
rati presso le strutture cardiologiche e internistiche. Un setto neurormonale ed emodinamico.
database costruito con questo scopo permetterà inoltre di
varare iniziative su temi definiti per priorità di migliora- Effetti dell’Omapatrilat versus Lisinopril sui volumi del
mento continuo della qualità delle cure per i pazienti ventricolo sinistro e sul profilo neurormonale in
ospedalizzati con SC. pazienti con scompenso cardiaco
Lo studio proposto valuterà nella realtà ospedaliera Si tratta di uno studio clinico randomizzato in doppio
italiana: cieco che ha l’obiettivo di valutare gli effetti di un trat-
- tipologia del ricovero ospedaliero per SC tamento standard con un ACE-i (Lisinopril) rispetto al-
- prevalenza delle cause di ospedalizzazione per SC l’Omapatrilat.
- prevalenza dei trattamenti farmacologici prima del rico- Quest’ultimo è un farmaco con attività di inibitore
vero ospedaliero combinato dell’enzima di conversione dell’angiotensina
- utilizzo percentuale dei trattamenti farmacologici e del- (ACE) e della neutroendopeptidasi (NEP) coinvolta nella
le procedure diagnostiche e terapeutiche raccomandati degradazione enzimatica del peptide natriuretico atriale
dalle linee guida cliniche durante il ricovero ed alla di- (ANP) e della bradichinina, con incremento degli effetti
missione di vasodilatazione, natriuresi ed anti-proliferazione cellu-
- percentuale dei pazienti esclusi dal trattamento/proce- lare.
dura raccomandato dalle linee guida cliniche per con- Gli end-point principali dello studio sono:
troindicazioni e la frequenza di utilizzo del trattamen- • Volumi del ventricolo sinistro e frazione di eiezione
to/procedura nei pazienti ideali e non ideali • Profilo neurormonale: aldosterone, renina, BNP,
- determinanti clinico-epidemiologiche del sottoutilizzo ANP, norepinefrina, cGMA
dei trattamenti e delle procedure raccomandati dalle li- Gli end-point secondari sono:
nee guida cliniche per i pazienti ideali • Valutazione della classe funzionale NYHA
- mortalità intraospedaliera ed a 6 mesi • Valutazione della capacità di esercizio al 6 minute
- percentuale di riammissione ospedaliera per SC entro 6 walking test
mesi dalla dimissione e delle relative determinanti cli- • Valutazione della qualità della vita
nico-epidemiologiche. • Tollerabilità del trattamento definita come insorgen-

