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d ALL e TASK  FORC e - C AR di O ne UROLOG i A

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                                             Alleanza



                    Cardiologo/Neurologo










                                          Visite di cortesia o atti dovuti?






                 Unità di Terapia Intensiva   da vasculopatia polidistrettuale.   • Il paziente colpito da stroke è
                 Coronarica (UTIC) così     In questo contesto il cardiologo,   nella maggioranza dei casi un
        L’come la Stroke Unit (SU)          inteso come cardiologo "dedicato"   paziente “vascolare globale”, con
        o la Unità di Terapia Neurovascolare   al paziente con stroke e non come   interessamento non solo cerebrale
        (UTN) sono sezioni di terapia       consulente di turno, riveste un     ma polidistrettuale ed in particolare
        semi - intensiva, generalmente      ruolo cruciale. Fra tutte due brevi   coronarico.
        collocate all’interno di UOC di     considerazioni: la prima è che il   →• Nella fase acuta/subacuta dello
        Cardiologia e di Neurologia, nelle   paziente colpito da stroke molto   stroke può manifestarsi instabilità
        quali vengono accolti e curati i    spesso è un cardiopatico, noto o    emodinamica e clinica del paziente
        pazienti colpiti rispettivamente da   ancora ignoto fino al momento     con cardiopatia concomitante,
        sindrome coronarica acuta (STEMI/   dell’evento ictale; la seconda è che,   che va trattata prontamente e
        NSTEMI) e da stroke acuto (sia      se nei primi mesi dopo lo stroke    correttamente per consentire
        ischemico che emorragico). Nel      il rischio maggiore è quello della   un’adeguata perfusione cerebrale.
        mondo neurologico si è fatta strada   recidiva ictale, a distanza di circa   • Data l’elevata età media della
                                                                                popolazione colpita da stroke
            da tempo si è fatta strada la convinzione che il                    è rilevante il problema del
         paziente colpito da stroke sia un eccellente modello                   concomitante scompenso cardiaco,
                                                                                sia anamnestico che slatentizzato o
             di condizione patologica che necessita di una                      provocato dallo stroke, non sempre
                           assistenza integrata...                              di facile rilievo clinico per i non
                                                                                cardiologi ma che necessita di un
                                                                                inquadramento clinico/strumentale
        da tempo, ed ora è condivisa,       due anni diventa prevalente il      preciso, anche per un corretto avvio
        l’opinione che il paziente colpito   rischio di evento cardiologico acuto   del paziente alla terapia riabilitativa
        da stroke sia un modello di         e/o di morte cardiaca. La presenza   più idonea.
        situazione patologica che necessita   continuativa in SU di un cardiologo   • Nella fase acuta/subacuta dello
        di una assistenza integrata, non    dedicato ed esperto in malattie     stroke frequentemente si assiste
        solo multiprofessionale ma anche    cerebrovascolari è giustificata da una   al rialzo degli enzimi cardiaci che
        multidisciplinare, in quanto affetto   serie di motivi.                 va inquadrato ed interpretato in


                             www.anmco.it/pages/entra-in-anmco/aree-anmco/task-force-cardioneurologia  29
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