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di MonicA cArLetti
Alleanza
Cardiologo/Neurologo
Visite di cortesia o atti dovuti?
Unità di Terapia Intensiva da vasculopatia polidistrettuale. • Il paziente colpito da stroke è
Coronarica (UTIC) così In questo contesto il cardiologo, nella maggioranza dei casi un
L’come la Stroke Unit (SU) inteso come cardiologo "dedicato" paziente “vascolare globale”, con
o la Unità di Terapia Neurovascolare al paziente con stroke e non come interessamento non solo cerebrale
(UTN) sono sezioni di terapia consulente di turno, riveste un ma polidistrettuale ed in particolare
semi - intensiva, generalmente ruolo cruciale. Fra tutte due brevi coronarico.
collocate all’interno di UOC di considerazioni: la prima è che il →• Nella fase acuta/subacuta dello
Cardiologia e di Neurologia, nelle paziente colpito da stroke molto stroke può manifestarsi instabilità
quali vengono accolti e curati i spesso è un cardiopatico, noto o emodinamica e clinica del paziente
pazienti colpiti rispettivamente da ancora ignoto fino al momento con cardiopatia concomitante,
sindrome coronarica acuta (STEMI/ dell’evento ictale; la seconda è che, che va trattata prontamente e
NSTEMI) e da stroke acuto (sia se nei primi mesi dopo lo stroke correttamente per consentire
ischemico che emorragico). Nel il rischio maggiore è quello della un’adeguata perfusione cerebrale.
mondo neurologico si è fatta strada recidiva ictale, a distanza di circa • Data l’elevata età media della
popolazione colpita da stroke
da tempo si è fatta strada la convinzione che il è rilevante il problema del
paziente colpito da stroke sia un eccellente modello concomitante scompenso cardiaco,
sia anamnestico che slatentizzato o
di condizione patologica che necessita di una provocato dallo stroke, non sempre
assistenza integrata... di facile rilievo clinico per i non
cardiologi ma che necessita di un
inquadramento clinico/strumentale
da tempo, ed ora è condivisa, due anni diventa prevalente il preciso, anche per un corretto avvio
l’opinione che il paziente colpito rischio di evento cardiologico acuto del paziente alla terapia riabilitativa
da stroke sia un modello di e/o di morte cardiaca. La presenza più idonea.
situazione patologica che necessita continuativa in SU di un cardiologo • Nella fase acuta/subacuta dello
di una assistenza integrata, non dedicato ed esperto in malattie stroke frequentemente si assiste
solo multiprofessionale ma anche cerebrovascolari è giustificata da una al rialzo degli enzimi cardiaci che
multidisciplinare, in quanto affetto serie di motivi. va inquadrato ed interpretato in
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