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modo corretto per un approccio • Nello stroke giovanile ad sanguinamento intracranico, dove
diagnostico e terapeutico mirato. eziologia criptogenetica è rilevante è fondamentale la precisazione del
• In una elevata percentuale di il problema della possibile tipo di sanguinamento ed il relativo
pazienti con stroke ischemico ad correlazione con il riscontro di rischio di recidiva, molto diverso da
eziologia ateromasica, concomita un Forame Ovale Pervio, per una un caso all’altro.
una coronaropatia nota o silente, decisione terapeutica collegiale e 3) Per la decisione di instaurare una
che deve essere studiata con indagini condivisa. triplice terapia antitrombotica nel
strumentali mirate. • La presenza continuativa di un sospetto di un’angiopatia amiloide
• I dati della letteratura dicono che cardiologo dedicato in SU consente cerebrale, dove è indispensabile
in >30% (ma il trend è in crescita) una riduzione delle risorse impiegate
dei casi di ictus ischemico l’eziologia e dei tempi di degenza, in relazione un bilancio clinico e di imaging
è cardioembolica; in particolare da una parte alla eliminazione accurato tra i possibili benefici sul
l’individuazione della FA silente delle indagini inutili e dall’altra cuore e i possibili rischi sul cervello.
è fondamentale soprattutto ora alla rapidità dell’esecuzione di 4) Per decidere collegialmente la
in cui l’entrata nell’uso corrente quelle appropriate, cui consegue tempistica e la priorità in caso di
degli Anticoagulanti Orali Diretti un risparmio economico e la coesistenza di ateromasia coronarica
rende praticabile ed inderogabile disponibilità di posti letto. e carotidea che necessitino di
una efficace e precoce prevenzione Ma se ormai è riconosciuta, almeno rivascolarizzazione.
secondaria, attuabile già nei primi concettualmente, la necessità del Vale infine la considerazione che
giorni dopo lo stroke. cardiologo in SU, in tempi più un paziente, studiato e valutato in
• Il monitoraggio strumentale al recenti si è fatta strada l’idea che modo completo, ha la percezione
quale i pazienti sono sottoposti in anche il cardiologo tragga vantaggio di una presa in carico più efficace,
SU prevede la registrazione della dalla competenza del neurologo realizzandosi un aspetto rilevante
traccia ECG, con la comparsa nella gestione del paziente in UTIC della qualità in sanità e cioè la
talvolta di aritmie, spesso favorite in determinate circostanze. “soddisfazione del paziente”.
dal danno insulare, la cui corretta 1) Per l’introduzione (o la ripresa)
interpretazione è competenza del della TAO nel paziente a rischio Pertanto ritengo attuale ed
cardiologo. cardioembolico e con recente stroke importante la presenza di una
• È opinione condivisa che una ischemico, per individuare sia dal Task Force di Cardioneurologia
valutazione ecocardiografica vada punto di vista clinico che di imaging, in ANMCO, che favorisca una
eseguita a tutti i pazienti con l’intervallo temporale più corretto. vera collaborazione tra cardiologo
stroke, possibilmente in fase acuta/ 2) Per l’introduzione (o la ripresa) e neurologo, con uno scambio
subacuta, per un precoce e migliore della TAO nel paziente a rischio di competenze sempre di più
inquadramento clinico globale. cardioembolico e con pregresso bidirezionale. ♥
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