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AR e A - c AR di O i MA G in G
F Circulation 2005). L’introduzio- Study (Marrouche, NEJM 2014) ha aree fibrotiche immaginando di
ne dell’imaging dell’atrio sinistro mostrato come tra i pazienti con AF poter eseguire RFCA guidata dalla
mediante risonanza magnetica sottoposti ad ablazione TC, la CMR CMR concentrandola nelle aree
cardiaca (CMR) è stato dimostrato fornisca come valore clinico aggiun-
che migliora la performance della tivo la valutazione della fibrosi atria- specifiche di fibrosi atriale al fine
RFCA grazie alla possibilità di ese- le che risultata indipendentemente di massimalizzare il rate di successo
guire l’ablazione attraverso una gui- associata a probabilità di recidiva. delle procedure ablative. Ovviamen-
da anatomica 3D del LA con ridu- Su questa scorta, una recente te, si attendono studi multicentrici
zione anche della radio esposizione ricerca di un gruppo di ricercatori randomizzati in tale direzione che
complessiva (Steinberg BA Cuore svizzeri (Kottkamp H JACC 2015) potranno chiarire in un prossimo
2014, Blomstrom Lundqvist C Euro- ha dimostrato come la CMR pos-
pace 2013, Pontone G Int J Cardiol sa svolgere un ruolo importante futuro quale sia il ruolo chiave della
2015). Un recente studio multi- nel descrivere preventivamente la CMR nel trattamento dei pazienti
centrico americano, il DECAAF localizzazione e l’estensione delle con AF. ♥
Figura 2
Eco TT Approccio asse lungo che mette
in evidenza il punto da cui, modificando
l’angolo di approccio, è possibile ottenere
il riscontro anatomico e flussimetrico per
evidenziare il tratto medio - distale della
coronaria discendente anteriore. Nel
tratto medio è visualizzabile un patologico
incremento della velocità di flusso che LAD I 40 cm/sec
testimonia la presenza di una ateromasia
funzionalmente critica.
LAD I = a sinistra abbiamo l’approcio color
doppler che permette di identificare il I tratto
della Discendente anteriore (LAD=Left LAD II 154 cm/sec
anterior descending coronary artery) a destra
vi è l’immagine spettrale del I tratto della
discendente anteriore con velocità di flusso di
40 cm/s che sono velocità normali per questo
segmento coronarico
LAD II = a sinistra è visualizzabile LAD III 25 cm/sec
il tratto medio LAD con evidenza di
aliasing a testimonianza che la velocità di
campionamento è elevata. L’equivalente
spettrale a destra con Puse Doppler evidenzia LAD III = LAD distale con approccio Color doppler in colore rosso a testimonianza che
una velocità di flusso francamente la velocità di fluso rientra nel range di campionamento fisiologico come testimoniato
patologica fra il I e il II tratto LAD a dall’equivalente spettrale a destra che mostra delle velcità di flusso normali
testimonianza che il flusso in questo
segmento subisce una repentina accelerazione
di significato clinico patologico
18 | cardiologia negli Ospedali | duecentosei-duecentosette

