Page 19 - CnO_206_207
P. 19
AR e A - c AR di O i MA G in G
L’evoluzione tecnologica novità in ecocardiografia La cardiopatia ischemica
coronarica
nell’ambito del cardio- La possibilità di mappare la velocità e aritmica rappresentano
imaging richiede che di flusso coronarico dal tratto prossi- le patologie più frequente
male al tratto distale della coronaria
le conoscenze siano a discendente anteriore con ecocar- nella pratica clinica e per
pronta disposizione della diografia transtoracica dedicata è, essere adeguati dobbiamo
cardiologia clinica, per un ai giorni nostri, una realtà comune, applicare al meglio le
ottenibile in quasi il 70% dei pazienti.
appropriato utilizzo Il riscontro di velocità di flusso basali potenzialità diagnostiche
superiori agli 80 cm/s (Figura 2) innovative
permette poi una accuratezza diagno-
stica di ateromasia funzionalmente novità in cardiorisonanza
critica in più del 70% dei casi (Moreo, Magnetica: Fibrillazione
dimostrare non invasivamente la Hypertension 2015, Holte EHJCI Atriale
presenza di una malattia coronarica 2015). Recentemente un gruppo di La fibrillazione atriale (AF) è un’a-
funzionalmente rilevante e quindi studiosi Inglesi ha proposto una inno- ritmia frequente con una preva-
selezionare i pazienti da riferire a vativa metodica di analisi del riempi- lenza stimata globale di oltre 33 mi-
coronarografia invasiva ed even- mento coronarico con ecocardiogra- lioni nel 2010 (Chugh, Circulation
tuale rivascolarizzazione. Le nuove fia transtoracica. Questi autori infatti 2014) e con proiezioni che indica-
CT, le nuove camere SPECT e derivando la pressione aortica centra- no incrementi di 2-3 volte entro il
l’uso della PET consentono inoltre le da un sistema software non invasivo 2030 (Colilla, AJC 2013). L’ablazio-
di ridurre notevolmente la dose hanno dimostrato come le due analisi ne transcatetere con radiofrequen-
radiogena (meno di 2 mSv per CT e siano sovrapponibili (Broyd 2015). za (RFCA) si è dimostrata efficace
PET e meno di 5 mSv per SPECT). Questa metodica permetterà nel fu- nel trattamento di tale patologia
Sono in fase di ricerca avanzata gli turo prossimo di ottenere delle curve (Wazni OM JAMA 2005 Stabile G
sviluppi della CTCA per lo studio di riempimento coronarico capaci di EHJ 2006; Haissaguerre M NEJM
nello stesso esame della perfusione scomporre la curva di riempimento 1998, Lee G Lancet 2012) ed ora da
miocardica ed una stima del signifi- coronarica nelle sue due componenti Linee Guida è raccomandazione di
cato funzionale della stenosi (FFR). principali, una positiva di “spinta” ed Classe I (Circulation 2014). Tutta-
Quale metodica funzionale combi- una negativa di aspirazione, aprendo via, il tasso di recidiva non dopo l’a-
nare alla CTCA può dipendere da nuove possibilità di analisi funzionale blazione rimane non trascurabile e
molteplici fattori, non da ultimo il sui meccanismi fisiopatologici dei la riconnessione delle vena polmo-
costo ed il rapporto rischio benefi- diversi tipi di insufficienza coronari- nari (PV) è considerata la principa-
cio, ma rimane il fatto che tale com- ca (micro-macrocircolatoria; Davies le causa di fallimento procedurale
binazione è certamente auspicabile. 2015). (Verma Circulation 2005; Ouyang
Vengono descritte per ognuna delle singole metodiche di cardio-imaging alcune
recenti applicazioni che possono aiutare il cardiologo nella gestione clinica
quotidiana
www.anmco.it/pages/entra-in-anmco/aree-anmco/area-cardioimaging 17

