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                               mmirati, M. Calcagnino, B. Merlanti, M. Magnoni, M. Senni
      =8; G>HEDC9:
          E                     ativa il     da studi post - mortem ed in vivo con   to è in fase di conclusione la revisione
                                iers con la
                                                                                 della letteratura e la stesura definitiva
                                             differenti metodiche diagnostiche.
                                rotocolli
                                i potranno   Nell’ambito del presente studio gli   del protocollo. Una prima analisi re-
                                             “outliers” sono rappresentati ad un
                                                                                 trospettiva su database istituzionali del
                                 il supporto   estremo da soggetti con coronarie   Centro Cardiologico Monzino di Mi-
                                getti  sti-  indenni da aterosclerosi e molteplici   lano e della Fondazione Cardiocentro
                                ottolineano   fattori di rischio ed all’opposto da   Ticino di Lugano (CH) ha dimostrato
                                ione clinica   soggetti con aterosclerosi coronarica   su un totale di 760 pazienti sottoposti
                                Sherlock     diffusa e basso profilo di rischio che   a TAC coronarica per sospetta corona-
                                                                                                                 a
                                i che non    dovranno essere seguiti in un “Fra-  ropatia e risultati indenni da ateroscle-
                                                                          a
          si comportano come ci si aspetta, ed   mingham Study” clinico fino all’exi-  rosi coronarica, il gruppo outlier che
          attraverso questi avere informazio-  tus. È evidente che esistono fattori di   presentava tre o più fattori di rischio
          ni uniche per capire i meccanismi   protezione e suscettibilità individuale   tradizionali rappresenta il 14% circa
          biologici sottostanti mediante l’appli-  all’aterosclerosi coronarica in gran   della popolazione.
          cazione della ricerca di base a queste   parte ancora sconosciuti e che colma-  8dgdcVgn >chiVW^a^in
                                                                             a
                                                                             a
          casistiche selezionate. Veniamo allo   re questo gap di conoscenze potrebbe   Dal Global Registry of Acute Coro-
          stato di avanzamento dei cinque pro-  permettere di identificare nuovi target   nary Events (GRACE) che ha valutato
          getti, i cui protocolli sono già in fase   di trattamento. Il disegno dello studio   la storia naturale di oltre 46.000 pa-
                                                                                                               a
          di elaborazione per essere sottoposti   è prospettico con una fase trasversale   zienti arruolati con Sindrome Coro-
          al Comitato Strategico per la Ricerca   di confronto tra le popolazioni e una   narica Acuta (SCA), la percentuale
          Clinica Innovativa (Prof. Andrea Bal-  fase longitudinale di follow - up. È   di reinfarti avvenuti tra la dimissione
          labio, Prof. Eugene Braunwald, Prof.   previsto il confronto con 2 gruppi di   dal primo ricovero e 6 mesi è pari a
          Richard Conti, Dott. Andrea Di Lenar-  controllo costituiti da soggetti para-  circa 1%. In linea con questo valore
                                          r
                                          r
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          da, Dott. Aldo Maggioni, Prof. Marc   digmatici con aterosclerosi diffusa e   dallo studio internazionale First Acute
          Pfeffer, Dott. Salvatore Pirelli, Prof.   molteplici fattori di rischio e soggetti   Myocardial Infarction (FAMI) che ha
          Peter Schwartz, Prof. Luigi Tavazzi,   con coronarie indenni e basso profilo   arruolato solo pazienti con infarto
          Dott. Gianni Tognoni, Prof.ssa Renu   di rischio. Saranno raccolti su databa-  miocardico STEMI, senza precedente
                                                                             a
                                                                             a
          Virmani, Prof. Magdi Yacoub).      se dedicato i dati di una popolazione   storia cardiologica, emerge che lo
          ;Viidg^ Y^ g^hX]^d Z ViZgdhXaZ"    di soggetti di età compresa tra i 50 e   0,6% dei pazienti ha un reinfarto non
          gdh^ XdgdcVg^XV                    i 70 anni, di entrambi i sessi che, in   fatale entro 6 mesi dal primo evento.
                                                                                                                  r
                                                                                                                  r
          La valutazione integrata dei fattori di   assenza di precedenti manifestazioni   Includendo anche i pazienti con infar-
          rischio convenzionali, benché utile   clinico strumentali di cardiopatia   ti fatali (che però risultano di più diffi-
                                       t
                                       t
          per la valutazione del rischio e l’at-  ischemica, vengono sottoposti a studio   cile documentazione) e prolungando
          tuazione di strategie di prevenzione,   delle arterie coronarie mediante TC   a 1 anno il tempo dal primo evento
          presenta delle limitazioni di accuratez-  64 - slice per sospetta coronaropatia   coronarico si dovrebbe avere un tasso
          za di predizione nel singolo paziente   secondo gli attuali criteri di appro-  di reinfarti compreso tra il 2 e il 3%.
                                                                            a
                                                                            a
          come dimostra l’esistenza di un nume-  priatezza. Verranno raccolte microa-  I casi ideali sono quelli con recidive
          ro non trascurabile di pazienti ai due   liquote di siero, plasma e sangue   multiple, nonostante terapia ottimale
          estremi della popolazione generale.   intero che andranno a costituire una   (anche se pochi!). Il ristretto gruppo
          Questi limiti sono evidenti anche tra   banca biologica dedicata per analisi di   di pazienti che vanno incontro a un
          i fattori di rischio ed il processo di   marcatori tradizionali ed emergenti   reinfarto entro un anno dal primo
                                                                           a
          aterosclerosi coronarica, substrato   riguardante il profilo lipidico, meta-  evento possono essere ben definiti
          anatomico per la maggior parte delle   bolico, coagulativo, immunologico,   degli outliers e rappresentare quindi
          sindromi ischemiche, come emerge   infiammatorio e genetico. Al momen-  dei casi paradigmatici di instabilità
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