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cardiologiche, oltre che migliorare il percorso del paziente con problemi acuti dal
                          territorio all’ospedale, evitando quelle divisioni stagno delle strutture a cui si ap-
                          partiene.
                          Sono rammaricata solo di non essere ancora riuscita ad organizzare corsi di BLS-D
                          negli ospedali della provincia di ISERNIA, PER MOTIVI ORGANIZZATIVI, men-
                          tre presso l’ospedale di Campobasso questi sono stati realizzati dal responsabile
                          del 118.
                          Invito pertanto i nostri Soci a partecipare ai corsi BLS e ACLS sia per i provider
                          che per istruttore, e a segnalare al delegato il fabbisogno della struttura di appar-
                          tenenza. Mi auguro che quanto prima riusciremo a realizzare ciò che il delegato
                          della Liguria è riuscito a fare nella propria Regione.






                                                   Puglia


                               D    A    L    L   E         R    E   G    I    O    N    I


                   ANMCO-PUGLIA A CONFRONTO SULL’ANGINA INSTABILE


                      Nei paesi occidentali l’angina instabile rappresenta una delle più frequenti
                                     cause di ospedalizzazione in Unità Coronarica

                                                    di Francesco Bovenzi



                                            Nei paesi occidentali l’angina instabile rappresenta una
                                            delle più frequenti cause d’ospedalizzazione in Unità Coro-
                                            narica (UTIC).
                                            Per discutere di quest’interessante capitolo della moderna
                                            cardiologia, il 28 aprile si è svolto a Bari un Workshop
                                            promosso dall’ANMCO-Puglia, moderato da F. Bacca (Lec-
                                            ce) ed I. de Luca (Bari).
                          Le relazioni sono state aperte da un’analisi delle problematiche connesse all’orga-
                          nizzazione della rete ospedaliera per l’emergenza in una realtà, come la Puglia, in
                          cui non è ancora attivo il Macrosistema 118.
                                            L’attivazione del 118 in tempi brevi rappresenta un impe-
                                            gno inderogabile di politica sanitaria, oltre ad essere at-
                                            teso e richiesto da tutti i cittadini.
              L’attivazione del 118 in      In tale contesto è apparso incompleto e fortemente carente il
              tempi brevi rappresenta un    collegamento funzionale ed organizzativo tra le strutture in-
              impegno inderogabile di       tra ed inter-ospedaliere. Si è passati, inoltre, ad analizzare
              politica sanitaria, oltre ad  “l’atteso ed incerto piano sanitario regionale”, nella parte in cui
              essere atteso e richiesto da  prevede il riordino ospedaliero, confrontandolo con gli stan-
                                            dard qualitativi e quantitativi auspicati dall’ANMCO.
              tutti i cittadini
                                            In Puglia con 4.100.000 abitanti sono attesi circa 15-16.000
                                            ricoveri annui nelle UTIC, di cui 6000-8000 per infarto acu-
                                            to del miocardio. Per tali motivi, quindi, sono necessarie, sul-




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