Page 38 - CnO_122_123
P. 38

Molise

                               D    A    L    L    E        R    E    G    I   O    N    I



                                     ATTIVITÀ DELL’ANMCO MOLISE

            Entusiasmo per il Congresso Nazionale. È nato il Sito WEB dell’ANMCO MOLISE: siamo più vicini


                                                      di Vanda Mazza


                                            Si è concluso il XXXII Congresso Nazionale di Cardiologia
                                            con la soddisfazione di tutti i partecipanti e per il livello del-
                                            le relazioni e per l’alto numero di intervenuti. L’ESPERIEN-
                                            ZA DELLO STAND REGIONALE, SE PER CERTI VERSI È
                                            STATA FATICOSA, NEL CONCRETO HA RAPPRESENTATO
                                            UN MOMENTO DI IDENTIFICAZIONE E AGGREGAZIO-
                                            NE di entità NON PREVEDIBILE. Come delegato della re-
                           gione Molise, ho reso visibile una Regione poco conosciuta, ma ricca di storia e
                           di bellezze naturali, e ho offerto ai soci un’occasione di aggregazione senza prece-
                           denti. Senz’altro c’è stata approssimazione, ma il futuro è migliorabile.
                           I Cardiologi molisani sono consapevoli di aver creato una rete cardiologica regio-
                           nale efficiente, nonostante alcune deficienze di carattere organizzativo, che si spe-
                           ra di migliorare in futuro.
                           Le varie unità operative di Cardiologia sono abbastanza autosufficienti nella ri-
                           sposta ai cittadini e in termini di qualità e di quantità di prestazione, come è sta-
                           to evidenziato da un pannello esposto nello stand regionale.
                           Abbiamo qualche problema per i piccoli ospedali o perché sprovvisti di un servi-
                           zio di Cardiologia, o con servizio senza posti letto, aggregato alla medicina e con
                           i problemi derivanti.
                           Il bilancio di questo anno di Consiglio Regionale ci permette di essere ottimisti
                           per i Soci:
                           - siamo cresciuti di numero;
                           - è stato attivato il Sito WEB regionale, che ci sembra uno strumento utile e velo-
                            ce e che ci permetterà di essere più vicini;
                           - abbiamo realizzato simposi con il patrocinio dell’ANMCO che hanno visto un
                            buon numero di medici partecipanti e sull’emergenza e sulla prevenzione, con la
                            collaborazione anche degli Ordini dei medici, soprattutto della Provincia di Iser-
                            nia;
                           - abbiamo intensificato i rapporti con la medicina generale e con il 118. A propo-
                            sito si è concluso a maggio il primo corso regionale di formazione per il SERVI-
                            ZIO DI EMERGENZA TERRITORIALE che si è svolto sia a Isernia che a Cam-
                            pobasso e in cui io, Delegato ANMCO del Molise, sono stata corresponsabile co-
                            me rappresentante dell’Ordine dei Medici di Isernia nella organizzazione oltre
                            che nella docenza per il corso tenutosi ad Isernia.
                           Questa presenza nella formazione per i medici del 118 è stata molto interessante
                           per due ordini di motivi:
                           primo: perché essere presenti come Cardiologi nell’Area Emergenza è un dovere vi-
                           sto che il trattamento dell’arresto cardiorespiratorio è nato con i Cardiologi e con
                           le Unità coronariche, che hanno permesso di quantificare la riduzione di morta-
                           lità nei trattati;
                           secondo: perché l’essere docenti nei corsi ci permette di diffondere le Linee Guida




            LUGLIO/SETTEMBRE 2001 - N. 122/123  38
   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42   43