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CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI                                                                    29


                le possibili barriere di tipo organizzativo, pro-    ranno secondo un calendario, che sarà reso
                fessionale ed economico sia una ricerca accu-        noto intorno alla metà del prossimo mese di
                rata ed una attivazione dei fattori facilitanti;     ottobre e che sarà stilato sulla base delle ade-
              – valutazione: si basa sulla acquisizione di dati      sioni, che i singoli Associati faranno perveni-
                relativi alla effettiva capacità delle Linee Gui-    re al Delegato Regionale entro la fine del me-
                da di aver modificato i comportamenti che esse       se di settembre, a seguito di specifico invito,
                volevano influenzare ed all’effettivo migliora-      che sarà tempestivamente inviato a tutti; le
                mento dei parametri clinici, per la cui modifica     riunioni saranno incentrate sulla illustrazione
                erano state proposte;                                dei contenuti delle singole Linee Guida; il
              – aggiornamento: deve tenere conto sia delle           materiale che sarà utilizzato è costituito dalle
                nuove acquisizioni scientifiche, che si rendono      diapositive con cui è stata effettuata la prima
                disponibili nel tempo, sia delle modifiche delle     presentazione; il CD ha provveduto a procu-
                condizioni di applicazione degli interventi pre-     rarsi 3 set completi di queste diapositive e li
                visti dalle Linee Guida.                             metterà a disposizione delle singole riunioni
                                                                     seguendo il suddetto calendario; ogni riunio-
              In questo contesto concettuale e metodologico il       ne sarà coordinata da un referente, il quale, da
           CD della Regione Puglia ha deciso di assumere una         una parte, garantirà che la presentazione sia
           iniziativa volta a dare efficacia alla seconda fase       conforme ai contenuti delle singole Linee
           della gestione delle Linee Guida Cliniche, concen-        Guida e, dall’altra, raccoglierà tutte le indica-
           trando i propri sforzi sulla loro diffusione, che, allo   zioni che saranno fornite per i passaggi suc-
           stato attuale delle cose, si ritiene insufficiente e ina-  cessivi (dalla implementazione all’aggiorna-
           deguata.                                                  mento) e le trasmetterà al Delegato Regiona-
                                                                     le, che, a sua volta, provvederà a farle perve-
              Infatti, anche se c’è stata importante partecipazio-   nire agli organismi centrali.
           ne alle riunioni di presentazione, anche se è stato di-
           stribuito un elevato numero di volumi con il testo      Con questa iniziativa il CD di Puglia intende per-
           delle Linee Guida Cliniche ed anche se le Linee      seguire diversi obiettivi:
           Guida “Ipertensione Arteriosa e Patologia Cardiaca”     – proseguire nell’attuazione del programma per il
           sono state pubblicate, tra le altre, sul numero di Mar-   biennio 1998-2000 presentato nell’Assemblea
           zo di quest’anno del Giornale Italiano di Cardiolo-       dei Soci tenutasi a Bari il 20 novembre 1998;
           gia, si ritiene che il coinvolgimento dei potenziali    – realizzare una forma di partecipazione degli
           utilizzatori sia piuttosto limitato.                      Associati che sia coordinata ed organica;
                                                                   – nello specifico, fornire adeguati elementi infor-
              Fra questi potenziali utilizzatori il CD individua:    mativi per attuare un processo di diffusione
              – gli operatori sanitari pugliesi                      delle Linee Guida su tutto il territorio della Re-
              – i rappresentanti regionali del Servizio Sanitario    gione che crei possibilità di iniziative di imple-
                Nazionale.                                           mentazione quanto più diffuse e non limitate a
                                                                     pochi ed isolati casi;
              L’iniziativa di diffusione si articola in pochi ma,  – sintonizzare l’attività della Sezione Regionale
           si spera, efficaci interventi:                            con quella del CD Nazionale, che proprio nelle
              – distribuzione “personalizzata” del materiale         scorse settimane, con una lettera del Vice-Pre-
                prodotto all’Assessore alla Sanità ed ai Diret-      sidente per le attività culturali, ha sollecitato
                tori Generali di tutte le Aziende regionali;         l’attenzione dei Delegati Regionali nei con-
              – riunioni di operatori sanitari in tutto il terri-    fronti di un progetto di diffusione della cultura
                torio della Regione; queste riunioni si svolge-      sull’implementazione delle Linee Guida.
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