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CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 31
FORUM SINDACALE E ORGANIZZATIVO Questa sezione vuole essere la sede, aperta
a tutti, per proporre, discutere e approfon-
dire le tematiche organizzativo-sindacali.
Quanto vi è pubblicato rappresenta esclusi-
UN NUOVO MODELLO vamente la posizione del firmatario
ORGANIZZATIVO
procedure diagnostiche e la terapia con angioplastica
PER LA DIAGNOSTICA d’urgenza sarebbero sempre disponibili in tempo reale.
Per coloro che fossero ricoverati in Strutture senza
CARDIOLOGICA EMODINAMICA Emodinamica, si verificherebbe l’impossibilità di ottene-
re tali prestazioni, oppure, dopo ricerche defatiganti di
E LA CARDIOLOGIA INVASIVA disponibilità in altri Centri, andrebbero incontro ad un
trasferimento in condizioni di grave instabilità.
Non va poi dimenticato come il meccanismo del tra-
sferimento, oltre a generare una proliferazione di ricoveri
Caro Direttore, con relativi DRG per lo stesso evento acuto, interrompe
facendo seguito agli articoli apparsi sui numeri di dicem- la continuità assistenziale, in pazienti particolarmente
bre 1998 e marzo 1999 riguardanti le indagini emodina- critici.
miche nel Veneto, vorremmo portare un nostro contributo In questa situazione appare opportuno prevedere un
proponendo un diverso modello organizzativo che possa diverso modello organizzativo che consenta di superare
costituire una prospettiva di reale sviluppo per la Cardio- le problematiche sopraesposte mediante:
logia. • dotazione di emodinamica per le Cardiologie dotate di
Va premesso che dai dati della letteratura si rileva un UTIC al fine di garantire l’intero percorso diagnostico-
progressivo incremento delle indicazioni agli studi emo- terapeutico;
dinamici; questo rende superato quanto previsto dalle Li- • creazione di una Rete Organizzativa funzionale tra
nee Guida pubblicate solo pochi anni fa (1-2). È poi pre- Realtà Locali e Centri Tutoriali che consenta una inte-
vedibile un aumento del 200% delle procedure di diagno- grazione delle risorse professionali eseguendo in loco
stica emodinamica nei prossimi 10 anni legato, oltre che le procedure diagnostiche ed interventistiche.
all’allargamento delle indicazioni, all’incremento del Questo consentirebbe di superare il problema dell’ex-
40% delle popolazioni di età superiore a 45 anni, a mag- pertise degli operatori e della qualità delle prestazioni,
gior rischio di cardiopatia ischemica (3). tra l’altro garantita dai reali volumi di attività richiesti.
Dai dati provenienti da recenti studi comparativi si Modelli analoghi sono stati implementati con successo in
può vedere come attualmente nella realtà italiana le in- realtà italiane ed all’estero (8-9).
dagini emodinamiche sono inadeguate in senso diagno- La valutazione di ordine economico del sistema è fa-
stico ed interventistico; infatti per 100.000 abitanti ne vorevole, considerando l’introduzione di nuove attrezza-
vengono effettuate 500 negli Stati Uniti, 392 in Canada, ture affidabili (10) a costo contenuto (300 vs 1300 milioni
313 in Francia, 466 in Germania, 136 in Italia (1-4). dei sistemi tradizionali) che portano il break even point a
Per quanto riguarda le angioplastiche percutanee 25 procedure/anno. A fronte va posta la necessità di or-
queste si pongono in rapporto con le coronarografie di 1/ ganizzare in ogni caso la disponibilità per 24 ore di un
3.4 (medio europeo) con valori di 160/100.000 abitanti trasporto protetto ben più oneroso.
negli Stati Uniti, 145 in Canada, 93 in Francia, 136 in La liberazione di risorse economiche consentirebbe,
Germania, 28 in Italia. Infine l’angioplastica di emergen- tra l’altro, un giusto riconoscimento a professionalità,
za in corso di infarto del miocardio (primaria o di salva- quali quelle dell’emodinamista, mortificate dall’attuale
taggio) si sta dimostrando un intervento estremamente ef- appiattimento delle funzioni.
ficace (5-9). L’ANMCO ha sempre guardato con attenzione ai pro-
Ne consegue che l’attuale assetto organizzativo, che blemi della qualità clinica e dell’efficienza gestionale in
per esperienza comune, risponde con difficoltà alle ri- un’ottica di sviluppo della Cardiologia. Proprio partendo
chieste si troverà nella impossibilità di garantire quanto dai dati di ordine epidemiologico sulla rilevanza numeri-
effettivamente necessario. ca delle patologie cardiovascolari (quali ad esempio i
Non va poi trascurato il rischio di suddividere i pa- DRG della MDC 5-Malattie Cardiovascolari che costitui-
zienti in due categorie. scono in Italia il 12.5% del totale) e dalle indicazioni del-
Per quelli afferenti a Centri dotati di Emodinamica, le la letteratura internazionale, la nostra proposta intende

