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                                                                   Altro aspetto non sempre curato era quello della po-
                        DALLA FEDERAZIONE                       litica sanitaria nazionale o regionale per le quali era
                                                                norma che un settore così rilevante sotto il profilo eco-
             di Mario Mariani                                   nomico e sociale, quale è la Cardiologia, fosse rappre-
                                                                sentata o da non cardiologi o fosse del tutto non rap-
                                                                presentata.
                                                                   La SIC intuì questo disagio e dette vita ad un Comi-
                                                                tato permanente del quale mi designò quale coordina-
                                                                tore con il compito di esplorare la possibilità di una
                              Alcune riflessioni del            unione funzionale con l’ANMCO che rappresenta

                              primo Presidente                  senz’altro la componente più affine comprendente la
                                                                maggior parte dei Cardiologi delle strutture pubbliche.
                                                                L’ANMCO immediatamente condivise l’opportunità di
                                                                un cambiamento che portasse ad una strategia comune
                 a prima idea della necessità, piuttosto che della  sia nei confronti della ESC sia verso le Autorità Sanita-
                 semplice opportunità, di creare la Federazione  rie italiane e cominciò anche a svilupparsi l’idea di una
           LItaliana di Cardiologia che rappresenta le princi-  possibile collaborazione nel settore didattico al fine di
           pali Società Nazionali (SIC ed ANMCO) che oggi       formare un “miglior cardiologo” utilizzando meglio di
           comprendono la quasi totalità dei cardiologi italiani  quanto fatto fino ad allora le competenze dei Colleghi
           operanti nelle strutture pubbliche è nata quando, a par-  del SSN.
           tire dal ’92, ho cominciato a muovermi nei vari paesi   Eravamo in quell’epoca con Brusca Presidente SIC
           d’Europa, non trascurando i paesi dell’Est, ed ho cer-  e Tavazzi Presidente ANMCO ed iniziarono allora i
           cato di far capire che l’Italia cardiologica era non un  primi contatti. I primi successi furono subito evidenti e
           bel fantasma ma una realtà della quale le altre comu-  si concretizzarono alla stesura delle Linee Guida, in
           nità scientifiche cardiologiche dovevano cominciare a  migliori rapporti intersocietari e nel cominciare a stu-
           tener conto.                                         diare la possibilità di una ipotesi Federativa. Successi-
              Già in quegli anni con il grande progresso scienti-  vamente continuarono l’opera Caponnetto e, dopo la
           fico che nel settore cardiologico aveva raggiunto l’I-  sua prematura scomparsa, Guazzi per la SIC e Santini
           talia, la nostra partecipazione in termini di abstract  per l’ANMCO.
           presentati ed accettati era rilevante; ma negli ultimi  Nel 1996 al Congresso ESC di Birmingham, pur
           anni l’apporto della cardiologia italiana nei vari e più  non essendo ancora costituita la Federazione, i cardio-
           qualificati consessi internazionali, si è fatto sempre  logi italiani ebbero una prima dimostrazione di quanto
           più importante tanto da figurare ai primi posti. Né si  potesse essere realizzabile dalla cardiologia italiana
           puo ignorare il ruolo spesso di primo piano che i no-  sulla base di un perfetto accordo ed infatti le due So-
           stri ricercatori hanno assunto per esempio nei       cietà riuscirono a portare alla Vicepresidenza della So-
           working group della Società Europea a dimostrazione  cietà Europea il Prof. Rizzon, primo italiano ad affer-
           della crescita nel nostro Paese della scienza cardiolo-  marsi a questo traguardo, dopo l’inaspettata fine di At-
           gica.                                                tilio Reale che fu della stessa Presidente soltanto per
              Nonostante ciò mai prima degli anni ’95 la SIC o  pochi mesi.
           l’ANMCO avevano cercato di far sentire congiunta-       I quasi due anni successivi al Congresso di Birmin-
           mente la loro opinione né sostenuto concretamente le  gham furono necessari perché i direttivi delle due So-
           proprie candidature, tanto che i pochi italiani coinvolti  cietà attraverso una serie di incontri creassero una
           negli organi direttivi della Società Europea erano sem-  Commissione costituita da Mazzotta, Rizzon, Tavazzi
           pre stati cooptati dal gruppo dirigente e non designati  e da me stesso, che preparasse una prima bozza dello
           dalle rispettive Società. Alle eventuali richieste rivolte  Statuto della Federazione che venne finalmente appro-
           ai vertici della Società Europea di Cardiologia (ESC)  vato a Malta il 10 aprile del 1998. Dal 1° luglio di
           sul perché di questa situazione, immancabilmente ci si  quell’anno è entrata in funzione la Federazione Italia-
           sentiva rispondere che esisteva una “certa confusione”  na di Cardiologia della quale sono stato indicato come
           fra i cardiologi i quali si presentavano con due società  primo Presidente. La Federazione riunisce i Soci delle
           spesso non in sinergia e quindi era inevitabile quanto  due Società ed è costituita da 6248 membri (al
           stava accadendo.                                     31.12.98).
              Analoga mi risulta fosse la situazione verificata da  Il primo direttivo è così composto:
           Colleghi ANMCO nelle loro esperienze all’estero e in
           Italia. Stando così le cose, pertanto, i due direttivi SIC  MARIO MARIANI Presidente  LUIGI TAVAZZI Vicepresidente
           e ANMCO decidevano di interagire per cercare solu-    SALVATORE NOVO Segretario  EZIO GIOVANNINI Tesoriere
           zioni.                                               CARLO SCHWEIGER Consigliere ROBERTO FERRARI Consigliere
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