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                                                                                FE normale se > 70%) ma il disarray
                                                                                delle miofibrille ventricolari genera
                                                                                progressivamente anche alterazioni
                                                                funzione        della funzione sistolica, sia nelle
                                                                diastolica      forme di ipertrofia primitiva che in
                                                                                quelle secondarie. Metodiche più
                                                                                sensibili rispetto alla valutazione della
                                                                                frazione di eiezione slatentizzano
                                                                                precocemente alterazioni della
                                                                                performance cardiaca: nel caso di
                                                                                CMPI, ad esempio, lo studio dello
                                                                strain          strain longitudinale esprime valori
                                                                longitudinale   patologici sia a livello dei segmenti
                                                                                apicali del ventricolo che a carico del
                                                                                setto interventricolare medio anche
                                                                                in condizioni di normale FE (Figura
                                                                                3). L’utilizzo della metodica Doppler
        Figura 3                                                                nello studio ecocardiografico può
        della porzione suboartica del setto   cardiache: in caso di CMPI, ad    confermare la presenza di ostruzione
        interventricolare,condizione piuttosto   esempio, può coesistere l’impianto   dinamica all’efflusso ventricolare
        frequente nella popolazione anziana.  anomalo dei muscoli papillari o la   (medio-ventricolare o sotto-aortico).
        La diagnosi etiologica dell’ipertrofia   presenza di concomitanti anomalie   Tale tipo di ostruzione viene definita
        ventricolare deve contestualizzare   dell’apparato valvolare mitralico,   “dinamica” perché generata durante
        i dati strumentali per la diagnosi   anche predisponenti l’ostruzione   la sistole, con picco pressorio in
                                            all’efflusso ventricolare. Oltre alla   telesistole (aspetto “a sciabola” del
                                            valutazione morfologica l’esame     gradiente transvalvolare aortico -
         il riscontro di aumentati          ecocardiografico prevede lo studio   Figura 4) generato dall’attrazione
        spessori ventricolari pone          delle performance ventricolari: nella   del lembo anteriore mitralico verso
                                                                                il setto interventricolare per effetto
                                            maggior parte dei casi la rigidità
          la diagnosi differenziale         delle pareti soggette ad ipertrofia   Venturi. Questa condizione, pur non
           tra diverse condizioni           (con secondaria fibrosi della matrice   essendo univocamente associata alla
                                                                                CMPI, è maggiormente espressa in
           nosologiche, primitive           extracellulare) induce gradi variabili
                                            di disfunzione diastolica ed aumento
             oppure secondarie              delle pressioni telediastoliche

         breve excursus in merito           (Figura 3). La disfunzione diastolica,
                                            insieme a valvulopatie e dilatazione
           a cosa cercare e come            atriale sinistra, possono generare

           avvalorare il sospetto           aritmie sopraventricolari (es.
                                            fibrillazione atriale), che può
                 diagnostico                promuovere instabilità emodinamica
                                            e significativo peggioramento
        differenziale tra le forme secondarie   della prognosi. L’ipertrofia
        (ad esempio la cardiopatia          ventricolare sinistra induce nelle
        ipertensiva, con frequente coesistenza   fasi fisiopatologiche precoci, una
        di dilatazione atriale sinistra ed   funzione sistolica normale (o
        ectasia aortica) e quelle primitive   “supernormale” nel caso della CMPI:   Figura 4


                                   www.anmco.it/pages/entra-in-anmco/aree-anmco/area-cardioimaging    31
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