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di Yentl “is alive and well” e non di fare prevenzione, rispetto al 44% sviluppare strategie più efficaci
solo non è conosciuta, ma ad oggi del 2006; per la prevenzione primaria
non è neppure “curata”. L’approccio • Le donne dichiarano di curare e secondaria promuovendo
di genere, o meglio la cultura alla ancor più che 10 anni fa la propria interventi di educazione sanitaria,
medicina genere-specifica deve alimentazione - che ritengono con particolare riferimento al
focalizzarsi verso una medicina di profondamente legata al benessere tabagismo, in maggior misura se
precisione e cure personalizzate a - e svolgono in % decisamente associato ai contraccettivi orali ,
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seconda del sesso del paziente.” maggiore attività fisica: la % di al sovrappeso, all’obesità, l’attività
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È evidente, quindi, che nell’ambito praticanti regolari di moto sale dal fisica, colesterolo e trigliceridi,
di un’azione complessiva per 19% al 47%. e alle patologie ad esse associate
migliorare l’efficienza e l’efficacia • A distanza di 10 anni non sono quali il diabete, ipertensione, al
del nostro Servizio Sanitario cambiate le abitudini al fumo con il fine di diffondere stili ed abitudini
nazionale, è di vitale importanza consumo di 10 sigarette/die per il di vita più corretti. L’infermiere
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aiutare a sensibilizzare le donne a 27% delle donne. ha un ruolo educazionale specifico
dedicare una maggiore attenzione e Le principali barriere che ostacolano come stabilito nel D.M. 739/1994
maggiori risorse per la prevenzione un’efficace attività di prevenzione che introduce il “Regolamento
e il controllo dei fattori di rischio sono il costo delle prestazioni concernente l’individuazione
cardiovascolari e ai problemi di (63%) e la scarsa informazione sugli della figura e del relativo profilo
salute ad essi correlati. Le donne esami di screening da effettuare professionale dell’infermiere”,
sono insufficientemente informate (24%) utilizzando soprattutto così come nell’articolo 2
a sviluppare una particolare Internet come principale fonte di “l’assistenza infermieristica è
attenzione al diverso peso dei fattori informazioni e aggiornamenti sui servizio alla persona, alla famiglia
di rischio, manca la consapevolezza temi di salute (65% contro l’8% e alla collettività. Si realizza
del rischio e frequentemente del 2006). Quasi la metà delle attraverso interventi specifici,
vengono sottovaluti i sintomi e la intervistate non ritiene sufficienti né autonomi e complementari di
possibilità all’accesso alle cure e al i servizi offerti dal Sistema Sanitario natura intellettuale, tecnico-
Sistema Sanitario. La Survey svolta Nazionale (44% delle donne), né scientifica, gestazionale, relazionale
da ONDA “Il rapporto delle donne l’attenzione dedicata negli Ospedali ed educativa” e l’articolo 19
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italiane con la salute” ha messo e da parte delle istituzioni alle “l’infermiere promuove stili di
in evidenza che negli ultimi 10 esigenze femminili (rispettivamente vita sani, la diffusione del valore
anni appaiono meno soddisfatte 46% e 47%); della cultura della salute e della
del proprio stato di salute, sia dal • Tendenzialmente non si avverte un tutela ambientale, anche attraverso
punto di vista fisico sia da quello sensibile miglioramento di queste l’informazione e l’educazione. A
psicologico e mentale. Le donne attività nel corso degli anni. tal fine attiva e sostiene la rete di
percepiscono come importante Questi dati fanno dunque pensare rapporti tra servizi e operatori”
fattore di disturbo alla vita odierna alla necessità di promuovere del Codice Deontologico del
lo stress, di cui nel 2016 oltre 1 maggiormente una cultura della 2009 . L’educazione sanitaria
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donna su 3 afferma di soffrire. salute per le donne soprattutto risulta avere un’elevata importanza
• Il 49% delle donne oggi dichiara per quelle più giovani, bisogna ai fini di un’adeguata assistenza
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