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AREA - E MERGENZA - URGENZA
nella diagnosi, valutazione e Revival del Cardiologo cliniche attuali del paziente e con
gestione dei pazienti inviati dai Clinico quelle prognosticamente prevedibili.
medici di medicina generale o Oggi, ormai avanti nel secondo La principale ulteriore peculiarità,
da altri specialisti per problemi decennio degli anni duemila, all’interno di questa definizione,
cardiovascolari già noti o sospettati, la figura del Cardiologo Clinico è collegata con la stabilità delle
(iii) nella valutazione del rischio riemerge come forte riferimento condizioni dei pazienti:
in campo cardiologico, quasi 1. il Cardiologo Clinico “tout
e nella prevenzione delle malattie court” deve saper interpretare e
cardiovascolari nei suoi pazienti e un “revival” in un mondo della gestire i problemi cardiovascolari
nella sua comunità di riferimento. Cardiologia dove spesso sono in del paziente stabile su base
particolare evidenza il Cardiologo
Secondo il documento della ambulatoriale o in regime di
interventista coronarico,
Società Europea di Cardiologia l’interventista non coronarico, ricovero in condizioni stabili;
il Cardiologo Clinico definibile l’interventista strutturale, 2. il Cardiologo Clinico intensivista
come generalista, è “un Cardiologo l’ecocardiografista, l’elettrofisiologo- deve saper interpretare e gestire
specialista con formazione completa aritmologo, l’esperto di immagini i problemi cardiovascolari del
in medicina interna, con particolare non ecografiche (TAC, RMN), il paziente anche in condizioni
riabilitatore, l’esperto di scompenso. di instabilità, fino ai livelli
E il Cardiologo Clinico? Una abitualmente oggi gestiti nell’ambito
Dopo il Neurologo, il definizione elementare per delle rianimazioni.
Da questa elementare definizione
negazione potrebbe essere: il
Cardiologo fu il secondo Cardiologo privo di competenze in può naturalmente essere derivata
Clinico a staccarsi dal campi specifici della Cardiologia. una “job description” adatta a
valorizzare, all’interno della figura
tronco comune della Ma sarebbe ingeneroso definire del Cardiologo Clinico, la sua
il Cardiologo Clinico come il
Medicina Interna per Cardiologo che non ha competenze capacità di gestire i pazienti su
assumere un ruolo specifiche, e perciò si deve “limitare” base ambulatoriale o in regime
di ricovero, e per l’intensivista la
a prendersi carico della conduzione
specifico di grande clinica del paziente cardiovascolare. figura, più frequente e più diffusa,
rilevanza, quello di E allora chi è in realtà, in una del Cardiologo intensivista che
garantisce l’assistenza respiratoria
definizione positiva, il Cardiologo
“Medico del Cuore” Clinico? Il Cardiologo in grado di non invasiva, e di quello che invece
effettuare in modo appropriato assicura la completa copertura delle
la diagnostica, la gestione clinica necessità del paziente cardiologico
competenza nei campi delle cure e la prevenzione delle malattie altamente instabile attraverso la
intensive, delle malattie polmonari, cardiovascolari. In altri termini il gestione anche dell’assistenza
renali, del diabete e della geriatria. Cardiologo in grado di gestire con respiratoria invasiva.
Deve gestire con sicurezza le competenza il percorso dei pazienti Certamente, Cardiologi Clinici con
con problemi cardiovascolari competenze di fusione, ad esempio
indicazioni delle indagini, dei integrando gli elementi cardiologici in grado di gestire i pazienti a
trattamenti e delle procedure (e non cardiologici) clinici, quelli livello intensivo e di operare con
cardiologiche e rappresentare un strumentali e quelli biochimici e competenza ed esperienza in
clinico di riferimento adeguato per garantendo la coerenza e congruità emodinamica o in ecografia o
le decisioni su ulteriori indagini e degli interventi preventivi e/o nello scompenso avanzato possono
trattamenti”. terapeutici con le condizioni poi rappresentare Cardiologi di
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