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          dione, verosimilmente a causa di un   una minore gravità delle patologie   A mio avviso possono esserci due
          utilizzo non sempre appropriato dei   ricoverate in quel periodo in Cala-  spiegazioni: in Calabria gli infartuati
                                                                          a
          letti di terapia intensiva determinato   bria, mi ha fatto comunque nascere la   vengono curati al meglio in fase acuta
          anche da fattori “sociali” e localistici;   curiosità di confrontare anche i dati   con le (scarse) risorse disponibili - e,
          - le dimissioni dall’UTIC sono avve-  ISTAT sulla mortalità regionale. Ebbe-  dal report completo del Blitz 3, si
          nute più frequentemente con invio   ne, gli ultimi dati ISTAT pubblicati e   potrebbe evincere un corretto utilizzo
          diretto al domicilio (21% in I vs 32%   riferiti al 2006, per quanto riguarda la   delle Linee Guida in UTIC - mentre
          in C) ed inversamente è avvenuto per   mortalità per “infarto del miocardio”   il minore utilizzo dell’emodinamica,
          il trasferimento in Cardiologia (62%   (la patologia più tipica dell’UTIC),   come si chiarirà più avanti, determina
          in I vs 53% in C).                 danno i seguenti tassi nazionali per   un decorso qualitativamente sfavore-
          Sarà discussa a parte, per il sostanziale   il 2006: donne 3,53 per 10.000 in I   vole. Dopo la dimissione il Sistema
          divario col resto d’Italia, la terapia   vs 2,79 in C, al 2° posto per minore   Sanitario regionale presenta sicura-
                                                                                                               a
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          riperfusiva e l’utilizzo dell’emodina-  mortalità (Figura 1), e maschi 7,46   mente lacune e carenze che in parte
          mica. Qualche considerazione parti-  per 10.000 in I vs 6,48 in C, al 3° posto   vanificano l’operato della Cardiologia
          colare lo merita anche il dato della   per minore mortalità (Figura 2). Ma   ospedaliera sicuramente eccellente
          mortalità. La mortalità in UTIC, nelle   …non si tratta di dieta mediterranea   pur nella seria carenza di risorse
          due settimane dello studio, è stata   infatti, altra faccia della medaglia, il   importanti come, appunto, la scarsa
          più bassa in Calabria: 2.11%, rispetto   tasso di mortalità per “malattie del   dotazione di emodinamiche (solo 3
          alla media nazionale 3.34%, anche   sistema circolatorio” per la Calabria   UTIC su 15: 20% in C vs 50% in I!). E
          se identica per l’IMA STEMI: 5% in   è risultato tra i più alti d’Italia: 33,71   veniamo alla terapia riperfusiva. Qui si
          Italia e Calabria. Il dato della mino-  per 10.000 nelle donne (I: 28,79),   nota il maggiore divario tra la Calabria
          re mortalità generale, che in prima   terza peggiore classificata, e 43,14 per   e l’Italia. Infatti i trattamenti riperfusi-
          battuta può essere tranquillamente   10.000 nei maschi (I: 42,13), sesta   vi, angioplastica primaria e trombolisi,
          ascritto alla casualità legata al breve   peggiore classificata. Come si posso-  sono risultati esattamente inversi:
          periodo di osservazione o anche ad   no spiegare questi dati contrastanti?   pPCI 45% in I vs 16% in C, trombolisi
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