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A R E A
EMERGENZA-URGENZA
di Gianni Casella
Importanti passi sono già stati percorsi…
Sono trascorsi alcuni mesi di in- ra di riferimento). Essi seguiranno un pata con l’invio di materiale didatti-
tensa attività per l’Area e già qualche modello formativo “a cascata” dove co multimediale (diapositive, filmati
buon risultato è stato ottenuto! Ab- ad un evento iniziale, centrale, ne se- ed estratti degli articoli di rilievo). I
biamo tanto enfatizzato in questo guiranno altri sul territorio nazionale corsi avranno una durata di 3 giorni
periodo il ruolo delle UTIC e la parti- per una diffusione più capillare. e saranno condotti in modo molto
colare competenza clinica del Car- Notevole attenzione sarà posta all’i- pratico;partendo da casi clinici simu-
diologo che vi lavora, sottolineando dentificazione dei contenuti, vicini lati i partecipanti potranno affronta-
il difficile percorso formativo da af- alle necessità cliniche quotidiane, re diversi argomenti (Sindromi Coro-
frontare. L’abbiamo fatto perché ma integrati con le caratteristiche ri- nariche Acute,Scompenso Cardiaco,
molti colleghi ne hanno segnalato chieste per l’accreditamento del Car- bradi- e tachi-aritmie,dissezione aor-
l’importanza ed il bisogno. diologo ESC. Non a caso saranno tica,embolia polmonare e tampona-
Finalmente la sfida dei corsi di Com- coinvolte figure cardiologiche di mento cardiaco) e diverse procedu-
petenza Clinica del Cardiologo UTIC spicco nei loro campi specialistici re (ventilatore, contropulsatore in-
è raccolta ed i prossimi mesi, grazie (emodinamisti, aritmologi, ecc.) e traortico,emofiltrazione,ecc.),svilup-
al supporto del Presidente e del molta importanza sarà attribuita an- pando percorsi assistenziali corretti.
Consiglio Direttivo ANMCO, ne ve- che ad altre figure non cardiologi- La disponibilità di sistemi di macro-
dranno la nascita. È un passo impor- che (rianimatore, cardiochirurgo, ne- simulazione permetterà di compiere
tante per tutti noi. Certamente non frologo, ematologo, ecc.) con le qua- queste esercitazioni in modo realisti-
abbiamo l’illusione di poter fornire, li chi lavora in UTIC abitualmente in- co e di apprendere anche procedu-
nei pochi giorni di un corso,una pre- teragisce. re molto complesse (pericardiocen-
parazione dettagliata, approfondita Visto il poco tempo a disposizione,la tesi,posizionamento vie venose cen-
e precisa dei molteplici argomenti parte teorica, seppur rilevante, non trali od arteriose, ecc.). I partecipanti
che chi lavora in UTIC deve conosce- potrà essere svolta in modo detta- a questi corsi completeranno il loro
re, ma riteniamo di poter svolgere gliato.Essa sarà in larga misura antici- percorso formativo con un periodo
un’importante opera di di frequenza presso di-
“familiarizzazione” e versi centri cardiologici
sensibilizzazione dei di riferimento dove po-
Cardiologi italiani alla tranno verificare in una
sua complessità. Que- situazione reale quanto
sto può stimolare un appreso.
processo virtuoso di co- Nonostante i corsi di
stante miglioramento. competenza clinica del
Ecco qualche anticipa- Cardiologo UTIC rap-
zione! I corsi saranno presentino l’obiettivo
suddivisi in 3 parti: una sul quale sono mag-
teorica, una pratica (si- giormente concentrati
mulazione) ed infine gli sforzi di tutta l’Area,
una residenziale (presso anche altri settori sono
una struttura ospedalie- stati molto attivi grazie
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