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“segnale forte” sul ruolo primario che la Cardiologia Ospedaliera deve
avere nella programmazione e nella gestione dell’emergenza, e più in par-
ticolare della defibrillazione precoce, e certamente questo obiettivo è sta-
to raggiunto. Oltre alla necessità di un diretto coinvolgimento dei Car-
diologi nella organizzazione e gestione della catena della sopravvivenza, è
emerso il ruolo peculiare che l’ANMCO può avere a livello educativo nei
confronti di alcune categorie coinvolte nell’attivazione e attuazione della
catena della sopravvivenza (medici di medicina generale, familiari dei pa-
zienti a rischio, studenti, operatori dei servizi pubblici e forze dell’ordine
abilitati ad eseguire la defibrillazione). La recente approvazione della leg-
ge che delega personale non medico, adeguatamente
addestrato, ad eseguire la defibrillazione consente di
La recente approvazione
aprire orizzonti di intervento molto ampi in ambito re-
della legge che delega gionale.
personale non medico, Un indicatore positivo del fermento che l’attività del-
adeguatamente addestrato, l’ANMCO Ligure ha prodotto nell’ambito della defibril-
ad eseguire la lazione precoce è rappresentato dalla richiesta fatta al-
l’ANMCO dall’Assessorato alla Sanità della Regione di
defibrillazione consente di
partecipare alla stesura di una legge regionale che re-
aprire orizzonti di
goli le modalità di organizzazione della defibrillazione
intervento molto ampi in precoce nelle realtà locali e coordini la gestione e trat-
ambito regionale tamento dei dati secondo quanto suggerito dalle relati-
ve LineeGuida (Utstein style). Il testo preliminare di ta-
le legge – che attende la definitiva approvazione della
Giunta Regionale ed alla cui stesura hanno partecipato il Delegato Regio-
nale ANMCO, il referente regionale dell’Italian Resuscitation Council, il
responsabile di una sede provinciale del sistema 118 ed un dirigente del-
l’Assessorato alla Sanità – prevede la costante partecipazione dei Cardio-
logi alla organizzazione e valutazione dei risultati dei programmi di defi-
brillazione precoce che si svilupperanno in Liguria.
A nome del Consiglio Regionale e dei Soci liguri, desidero esprimere un
particolare ringraziamento a Franco Valagussa e ad Alessandro Capucci
che hanno accettato ritmi di viaggio da globetrotter per venire a Genova
e portare il loro personale importante contributo ad una Regione che ini-
zia oggi il cammino della defibrillazione precoce e della attivazione siste-
matica della catena della sopravvivenza. Un mio grazie personale anche ai
componenti del Consiglio Regionale ANMCO, ai co-relatori del 1° Con-
gresso Regionale sulla Defibrillazione Precoce, Sergio Chierchia, Massimo
Zoni Berisso e Paolo Cremonesi (referente Italian Resuscitation Council
per la Liguria), ai colleghi Cardiologi che hanno intrapreso con entusia-
smo il cammino di accreditamento per la formazione all’emergenza e sui
quali l’ANMCO Ligure conta in modo particolare per la futura attività
educativa e di formazione in ambito regionale.
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