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in ric O rd O  di Faust O  rO velli

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               Il Professor Fausto Rovelli



                protagonista del percorso



                      culturale della terapia



        dell’infarto miocardico in Italia







                 unità di cura intensiva
                 coronarica, i primi successi
        L’terapeutici per curare
        l’infarto miocardico e il ruolo del
        Professor Fausto Rovelli
        Poco più di 50 anni fa l’infarto
        miocardico acuto, mai considerato
        un’epidemia, perché non
        trasmissibile, era responsabile di
        un elevato numero di decessi sia
        durante la fase acuta (circa 25-50.000
        persone ogni anno in Italia), sia
        durante la fase cronica per i suoi
        postumi dovuti al l’insufficienza
        cardiaca. Impressionava in modo
        particolare il dato epidemiologico
        che circa il 50% del soggetti colpiti
        potesse morire all’esordio a causa
        di un aritmia cardiaca. È per questa
        ragione che negli anni ‘60 nacquero
        nel mondo le prime Unità di Cura
        Coronarica, che permettevano di
        sorvegliare il decorso della malattia
        fin dall’esordio in reparti con una
        super sorveglianza sia in termini
        strumentali, con il monitoraggio
        dell’attività elettrica del cuore sia
        con la presenza di personale super
        addestrato per affrontare gli eventi
        aritmici e gli episodi di scompenso   Il Presidente ANMCO in carica Giorgio Antonio Feruglio consegna al Prof. Rovelli e al
        acuto. In Italia per primi il Professor   Centro De Gasperis la Targa d’oro ANMCO 1985


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