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in ric O rd O di Faust O rO velli
di franCesCo Mauri
Il Professor Fausto Rovelli
protagonista del percorso
culturale della terapia
dell’infarto miocardico in Italia
unità di cura intensiva
coronarica, i primi successi
L’terapeutici per curare
l’infarto miocardico e il ruolo del
Professor Fausto Rovelli
Poco più di 50 anni fa l’infarto
miocardico acuto, mai considerato
un’epidemia, perché non
trasmissibile, era responsabile di
un elevato numero di decessi sia
durante la fase acuta (circa 25-50.000
persone ogni anno in Italia), sia
durante la fase cronica per i suoi
postumi dovuti al l’insufficienza
cardiaca. Impressionava in modo
particolare il dato epidemiologico
che circa il 50% del soggetti colpiti
potesse morire all’esordio a causa
di un aritmia cardiaca. È per questa
ragione che negli anni ‘60 nacquero
nel mondo le prime Unità di Cura
Coronarica, che permettevano di
sorvegliare il decorso della malattia
fin dall’esordio in reparti con una
super sorveglianza sia in termini
strumentali, con il monitoraggio
dell’attività elettrica del cuore sia
con la presenza di personale super
addestrato per affrontare gli eventi
aritmici e gli episodi di scompenso Il Presidente ANMCO in carica Giorgio Antonio Feruglio consegna al Prof. Rovelli e al
acuto. In Italia per primi il Professor Centro De Gasperis la Targa d’oro ANMCO 1985
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