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        vive «per il successo, per soddisfare le   l’ingegno e la capacità di socializzare».   La scienza, la magia e l’umanizzazione
        proprie ambizioni a scapito dei diritti degli   «La Cultura crea affanni». «Fatevi   delle cure: un ampio capitolo
        altri»; la difesa della donna, invece,   domande, le risposte forse verranno, forse   viene dedicato ad Ippocrate che «si
        spetta al sommo filosofo Socrate.   no, ma poco importa». «Solo il perdono   proponeva di allontanare la scienza dalle
        Attiva è la partecipazione di Santippe,   spegne il fuoco della vendetta». «La mente   credenze magiche e religiose, per renderla
        insopportabile moglie di Socrate,   quando è pigra vuole soluzioni facili,   razionale e rigorosa» e che proponeva
        donna arrogante, superba, invidiosa e   cerca comode scorciatoie». «La strada più   di considerare il corpo umano come
        della sua amica Andromeda, nonché   facile per avvicinarsi alla verità è capire le   «un tempio, che va curato e rispettato», che
        moglie di Perittione, falsamente    ragioni per cui abbiamo torto». Il contesto   esaltava i rapporti tra mente e corpo.
        sgomenta per la scomparsa del marito.   classico e la cultura umanistica di   «Gli dei né danno, né tolgono i malanni»
        L’indagine si svolge incalzante, in   Cuccia rappresentano l’humus ideale   affermerà Critobulo rivolto a Zotikos,
        un clima caratterizzato dai soliti toni   per affrontare anche temi di grande   un medico-sacerdote, avvezzo a
        ironici di Claudio Cuccia, che propone   rilevanza socio-culturale.     prestare cure omeopatiche; «un medico
        spiritosi e continui battibecchi tra   Contro i confini, i recinti      non deve mai arrendersi» e soprattutto
        Socrate, amichevolmente chiamato    e le frontiere: «Beata sia la       deve creare un patto con il paziente,
        “Tino” e sua moglie Santippe, “Tippy”,   contaminazione… e le frontiere siano   un’alleanza coraggiosa, non una
        per risolversi in un finale a sorpresa   luoghi di incontro, luoghi di salvezza,   dipendenza che ne umili la dignità.
        come in un giallo che si rispetti.   … per guardarsi finalmente negli   La ricerca della verità: il giallo non
        Ma perché Socrate? Non solo perché   occhi… essere contaminati non cancella
        era persona affabile, gentile, mite,   le differenze, ma coglie il meglio per   può concludersi che con un inno alla
        altruista, ma perché è il filosofo   creare il nuovo», ci diranno Fedone e   verità, presentato con la “cucciana”
        noto per la ricerca della verità, per il   Senofonte.                   ironia. Socrate, rivolgendosi a
        desiderio di conoscere, del sapere di   Contro l’ossequio facile: «È facile essere   Critobulo, lo invita a non privarsi
        non sapere, con la mente aperta più   gentili quando la gentilezza non costa   della continua ricerca della verità -
        ai dubbi che alle certezze; il filosofo   nulla… vien naturale essere amabili e   «unica luce che illumina il cammino» - La
        del dialogo con i giovani, dell’arte   cordiali con un amico o con un ospite di   verità è ciò che il saggio, con occhio
        di saper far emergere dagli allievi i   pregio… Ma di fronte ad una persona   responsabile, antepone all’ingiusto e
        propri pensieri, i cui valori Cuccia   che indossa una veste infangata ed è   al falso. E poi si legge, in un ultimo
        apprezza e fa propri.               scalzo quale animo si disporrà in te? Di   dialogo tra marito e moglie, che «La
        Socrate è il filosofo della brachilogia,   accoglierlo o respingerlo?... l’ossequio è il   verità mi fa male, lo sai» «Nessuno mi
        delle brevi sentenze, che Cuccia    segno della stupidità».             può giudicare, nemmeno tu», «Ognuno
        inventa e fa dire ai suoi personaggi:   La stupidità e la saggezza: «Lo stupido   ha il diritto di vivere come può». Beh,
        «Le parole portano la fragranza del   non ascolta, parla, è colui che prende tutto   come negarlo, già allora, nell’Atene
        pensiero agli olfatti giusti per odorarla».   per buono…. Che non coglie i non detti.   classica, le canzonette erano un modo
        «Le parole sono ponti che uniscono   Lo stupido non si pone problemi, mentre il   per farsi capire. Non vi pare?
        emozioni, paure, speranze… persone».   saggio è critico, non è polemico, soppesa le   Complimenti all’amico Claudio e
        «L’uomo è un animale che si distingue per   parole, ne elabora il senso».  buona lettura a tutti i colleghi. ♥


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