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d al c onsiglio d irettiv o
glicemico indipendentemente dalle 11. Nella gestione del paziente ambulatoriale con diabete mellito:
condizioni cliniche, il 28% lo adatta
alla situazione clinica, l’8% pensa 3% Consigli sempre uno stretto
che non vi sia chiarezza in merito. 1% 8% controllo glicemico,
indipendentemente dalle
(Figura 11) caratteristiche cliniche dei
pazienti
- I cardiologi dichiarano di Consigli uno stretto controllo
glicemico, tranne nel paziente
anziano e/o con comorbidità
avere massima familiarità con la 21%
terapia insulinica e con i farmaci Ritieni che lo stretto controllo
glicemico non abbia effetto sul
tradizionali, molto meno con le rischio cardiovascolare
nuove classi di antidiabetici. (Figura 67% Pensi non ci sia chiarezza sul
12) ruolo dello stretto controllo dei
valori glicemici
- È al contrario molto chiaro il
beneficio cardiovascolare che
può derivare dalle nuove classi di 11
farmaci. In parte viene ritenuta utile
l’insulina contrariamente ai dati 12. Con quali di queste classi farmacologiche hai maggiore
della letteratura. (Figura 13) familiarità nel trattamento del diabete (risposte multiple)
- La maggior parte ritiene che vi sia 180 156
un differente profilo di sicurezza 160 124
140
cardiovascolare tra i vari farmaci 120 93
100
delle due classi GLP-1RA e SGLT-2i. Numero voti 80 46
60
(Figura 14) 40 40 25 40 17
20 11 8
- È variabile la percezione di quale 0
debba essere l’entità della riduzione Insulina rapida Insulina basale
del rischio cardiovascolare indotta Biguanidi (metformina) Sulfaniluree (glibenclamide, gliclazide, glimepiride) Glinidi (repaglinide) Tiazolindinedioni (Pioglitazone) Inibitori alpha-glucosidasi (acarbosio) Inibitori SGLT2 (canaglifozin, dapaglifozin, empaglifozin) Agonisti recettori GLP-1 (dulaglutide, exenatide, liraglutide,lixisenatide)
da queste classi di farmaci per DPP-4 (alogliptin, linagliptin, saxagliptin ,sitagliptin,vildagli ptin)
essere considerata significativa,
ma la maggior parte richiede una
riduzione di almeno il 10-15%. 12
(Figura 15)
- Il 73% ritiene rilevante la
13. In base alle evidenze scientifiche, quali di queste classi
collaborazione più stretta col farmacologiche ritieni capaci di ridurre gli eventi cardiovascolari
diabetologo ed il 17% che possa nei pazienti diabetici (risposte multiple)
invece prescrivere autonomamente. 140
117
Solo una minima percentuale 120
100
non risponde, non ha idea o 80 69
delegherebbe al diabetologo Numero voti 60 51 49
l’intera gestione. (Figura 16) 40 18
20 7 9 7
- Il 94% ritiene ci sia un gap 0
formativo tra i cardiologi per le Biguanidi Glinidi DPP-4 Insulina
terapie antidiabetiche. (Figura 17) Sulfaniluree Tiazolindinedioni Inibitori SGLT2
- Pressoché tutte le strategie Agonisti recettori GLP-1
comunicative appaiono opportune.
(Figura 18)
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16 | cardiologia negli ospedali | duecentoventotto

