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>a iZgod ^cXdcigd/ nel dire a un ragazzo di non fumare
Æ>d cdc [jbd# se chi lo afferma fuma?); ritornare
Cdc b^ [jbd ^a XZgkZaad# periodicamente su questi temi, non
AÉVaXda cdc Vb^Xd YZ^ gV\Voo^Ç stancarsi di parlare con i giovani,
Abbiamo deciso, per il terzo incontro, con i propri figli, anche quando può
di associare due problematiche dif- sembrarci che non ci ascoltano. Ri-
ficili: il fumo e di richiamare il tema chiamando le problematiche legate al
dell’alcol. Nel preparare l’incontro consumo dell’alcol, abbiamo proposto
abbiamo constatato la difficoltà del- dei concetti già espressi nel secon-
l’approccio a questi temi, consideran- do incontro: li abbiamo stimolati a
do che per i ragazzi l’allarme è ecces- seguire i lori coetanei lombardi che
sivo e ingiustificato. Parlare loro della propongono un simulatore sull’abuso
prevenzione sanitaria non cattura il dell’alcol (Brindrive) e sui rischi a
loro interesse e la loro attenzione. esso connesso. Li invitiamo a pro-
Tutto è visto come lontano, non vi è la porre anche nelle nostre realtà quel
percezione di un qualcosa di dannoso che di positivo accade in altre regioni
tale da minare la loro performance d’Italia, le discoteche senza alcol, vale
psico - fisica. Abbiamo scelto di affron- a dire feste senza alcol. Ci rendiamo
tare il tema del fumo stimolandoli sul conto che il nostro lavoro è una goc-
versante della “cura del corpo” della cia nel grande oceano. Ci auguriamo
vanità e del loro apparire, ricordando la condivisione da parte della fami-
loro ad esempio che il fumo favorisce glia, in modo tale che la goccia inizi
un alito cattivo, può minare alcune a divenire un piccolo rigagnolo, la
performance fisiche. E’ difficile parlar condivisione dei media per trasforma-
loro di pericoli del fumo, quando re il rigagnolo in un fiume. La strada
questo, perlomeno negli adolescenti, è in salita. Devono perlomeno essere
rappresenta quasi “uno status” che li responsabili delle loro azioni e non
avvicina ai ragazzi più grandi. Pericoli giustificarle attribuendo ad altri la
per la salute? Sono lontani, difficil- responsabilità di comportamenti non
mente sono percepiti. Divieti servono salutari. Completeremo il Progetto sul
poco nei loro rapporti quotidiani. tema di base “Razionale della preven-
I loro luoghi privati di ritrovo sono zione cardiovascolare nei bambini e
zone franche. Divieti di vendere loro nei ragazzi”.
le sigarette? Sorridiamo conside-
rando ai dispensatori dove ognuno
può acquistarle. L’abitudine al fumo
richiama il questionario sull’abitudine
al consumo dell’alcol (Tabella 2). Im-
portante ancora una volta la famiglia:
in primis l’esempio (quale affidabilità
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