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porzionale all’età dei figli, maggiore
Ass. Amici del cuore quando sono piccoli, diminuisce con
Grassano
la crescita dei ragazzi. Atteggiamento
non condivisibile, considerando che
:É WZaaV aV k^iV 4 / WdooV Egd\Ziid hXdaVhi^Xd '%%. Ä '%&% la prevenzione oggi è una pratica con-
cdc hX^je^VbdaV sigliata dall’inizio del concepimento e
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che deve accompagnare tutta la vita.
Non solo. La prevenzione di abitu-
7b_c[djWp_ed[0 h_fh[dZ_Wce kdW iWdW Wb_c[djWp_ed[
dW^Zii^k^/ dini a rischio, quali il fumo e l’alcol,
Va^bZciVo^dcZ bZY^iZggVcZV [gjiiV! kZgYjgZ! eZhXZ! aZ\jb^! " \gVhh^ dovrebbe iniziare dall’adolescenza;
gZXjeZgd!hdegViijiid eZg ^ gV\Voo^! XdaVo^dcZ Xdc aViiZ Z ½# eVcZ! W^hXdii^! XZgZVa^ occorre, pertanto, aumentare l’atten-
bZgZcYV hXdaVhi^XV/ VabZcd [gjiiV eZg YjZ \^dgc^ aV hZii^bVcV zione verso i ragazzi da questa fase,
bZgZcYV XVhV/ [gjiiV YjZ kdaiZ aV hZii^bVcV
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non iniziare ad allentarla. Non par-
liamo ovviamente di una attenzione
7jj_l_j} Ói_YW0 c[de i[Z[djWh_[j}
DW^Zii^k^/ spasmodica che comprima la crescita
g^YjggZ iZbed YVkVci^ XdbejiZg d iZaZk^h^dcZ del ragazzo e l’acquisizione della sua
(%É Ä )*É Va \^dgcd Y^ eVhhZ\\^ViV V eVhhd hkZaid daigZ Vii^k^i| hedgi^kZ autonomia. Ci riferiamo all’atten-
6YZh^dcZ Vii^kV VaaZ eVhhZ\\^ViZ eZg aV egZkZco^dcZ & VeejciVbZcid '+"%."'%%.
zione verso la possibile acquisizione
di abitudini dannose per loro stessi.
7bYeb0
dW^Zii^kd/ Va Y^ hdiid YZ^ &+ Vcc^ VaXda % Teoricamente dovrebbe essere più
9^kZgi^gh^ ^c h^XjgZooV! aÉVaXda cdc V^jiV ^ gVeedgi^ ^ciZgeZghdcVa^ semplice non far acquisire una cattiva
;ZhiZ Xdc WZkVcYZ VcVaXda^X]Z/ egdk^Vbd abitudine, piuttosto che farla perdere
6aaV \j^YV % VaXda dopo che è stata acquisita. Questo im-
6YZh^dcZ 6aXda egZkZci^dc YVn '%&%/ plica tanto per i genitori. Un dialogo
HiVgZ WZcZ ^ch^ZbZ hZcoV VaXda! ÆBjh^XV! >c[dgbVo^dcZ! HedgiÇ
costante, partendo dalla chiarezza dei
<kce0 ruoli e delle responsabilità: genitore
dW^Zii^kd/ cdc [jbd eZgX] cdc kd\a^d# da una parte, figli dall’altra, senza
>a [jbd cdc gZcYZ ÆÒX]^Ç quelle forme non condivisibili di
Cdc b^ [jbd ^a XZgkZaad
comportamenti “amichevoli” che non
hanno ragione di essere. Dialogare,
dare tempo, il che significa anche
Scheda 3
toglierlo a se stessi: siamo noi genitori
che dobbiamo anche rinunciare a un
po’ del nostro tempo libero in favore
dei nostri figli se vogliamo cercare di
ridurre il rischio di ritrovarci poi a
intervenire su fatti più importanti ine-
lll#VcbXd#^i$gZ\^dc^$ZaZcXd$WVh^a^XViV )&

