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A R E A
EMERGENZA-URGENZA
di Giuseppe Fradella
Clinical Competence in Unità di Terapia
Intensiva Cardiologica
Il programma del nuovo biennio trasformazione dei nostri nosocomi deve rappresentare infatti l’attività
dell’Area Emergenza-Urgenza si ri- in ospedali per acuti.Da tutto ciò de- condivisa da tutti i cardiologi, indi-
volge prioritariamente ai Cardiologi riva la necessità di modificare il ruolo pendentemente dall’ambito di inte-
impegnati nelle Unità di Terapia In- del cardiologo ospedaliero trasfor- resse specifico e dalla tipologia della
tensiva Cardiologica (UTIC) e si arti- mandolo in uno specialista in grado UTIC.
cola lungo tre direttrici: supportare i di gestire, in collaborazione con altri Le ricadute positive sarebbero evi-
Cardiologi nell’attività clinica, favori- specialisti,con più sicurezza le emer- denti sia per le UTIC hub, a cui afferi-
re la crescita culturale e stimolare la genze in UTIC e maggiormente scono i pazienti acuti più critici, che
ricerca. La formazione è certamente coinvolto nei vari aspetti dell’emer- per le UTIC spoke che comunque
l’elemento unificante di questi tre genza intraospedaliera. potrebbero trattare pazienti più
aspetti. Inoltre alcuni obiettivi di questo pro- complessi e più compromessi, oltre
La necessità di una revisione e di un cesso formativo costituiscono ulte- a riprendere in cura in tempi più bre-
aggiornamento delle conoscenze e riori motivazioni all’attivazione del vi ed in maggiore sicurezza i pazien-
delle abilità nella gestione dei pa- progetto. L’utilità di formare i giova- ti già sottoposti a procedure inter-
zienti con cardiopatia acuta ricove- ni cardiologi che arrivano nelle no- ventistiche.
rati nelle nostre UTIC deriva da stre UTIC; l’opportunità di aggiorna- Questa crescita culturale costitui-
un’ampia serie di motivazioni. re ed elevare il livello medio della rebbe pertanto l’occasione di una
I cambiamenti epidemiologici, co- formazione dei non più giovani, grande motivazione per tutti,evitan-
me l’invecchiamento della popola- spesso con esperienze professionali do il rischio di una inutile ed ingiu-
zione e il conseguente incremento di elevato livello culturale e assisten- stificata suddivisione in cardiologi di
delle comorbilità,hanno reso neces- ziale ma settoriali. Il lavoro in UTIC serie A e di serie B. Inoltre potrebbe
sario un aggiornamento ed un ap-
profondimento su diabete mellito,
insufficienza renale cronica e altre
malattie dell’età avanzata.
Il crescente impiego di device prima
utilizzati sporadicamente e solo in
alcune UTIC (contropulsatore aorti-
co) o utilizzati prevalentemente da
altri specialisti (dispositivi per venti-
lazione non invasiva o per ultrafiltra-
zione).
Le innovazioni terapeutiche, quali
l’avvento della PTCA primaria, che
hanno modificato l’approccio, il per-
corso ed il trattamento,farmacologi-
co e non, per i pazienti con sindro-
me coronarica acuta (SCA) a ST so-
praslivellato (STEMI). La progressiva Shuhei Matsuyama,Shin-on,1993
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