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         essere lo strumento per rilanciare la  (UTIC hub,Cardiochirurgia,ecc.). Tut-  Tutto ciò non vuol proporre l’indica-
         centralità dei cardiologi e delle UTIC  to ciò presuppone non solo la pa-  zione ad una gestione autarchica
         nei processi di assistenza ai pazienti  dronanza delle conoscenze più ag-  delle UTIC.È prevista invece,ed è au-
         cardiopatici acuti, non attraverso un  giornate, la manualità per le even-  spicabile, una stretta collaborazione
         corporativismo sterile o un atteggia-  tuali procedure necessarie, ma an-  dei cardiologi con altri specialisti
         mento sindacale di basso profilo,ma  che la conoscenza della disponibi-  (rianimatori, nefrologi, specialisti in
         riaffermando il ruolo della cultura  lità delle attrezzature nella propria e  Medicina d’Urgenza, laboratoristi),
         cardiologica in modo serio ed auto-  nelle strutture vicine e le potenzia-  ma nell’ottica di una “gestione car-
                                                                                       ,
         revole.                            lità della “rete” per l’emergenza nel-  diologica” tenendo sempre presen-
         Ma, principalmente, rappresente-   l’area in cui si opera.            te che la patologia di base è cardio-
         rebbe una garanzia per i pazienti  I Corsi prevedono la trasmissione di  logica ed il trattamento deve essere
         che saprebbero comunque di rice-   alcune nozioni teoriche (linee guida;  conseguenziale.
         vere un trattamento adeguato e di  sintesi aggiornate; messe a punto;  Ovviamente sarà cruciale la scelta
         elevato livello in tutte le strutture  ecc.); ma prevedono anche l’acquisi-  delle metodologie didattiche da uti-
         cardiologiche in cui vengono rico-  zione delle abilità per effettuare le  lizzare.
         verati.                            procedure di emergenza che non     Dovendo trasferire sia conoscenze
         L’Area Emergenza-Urgenza, in sinto-  possono essere differite e che tutti i  che abilità è ovvio ipotizzare che i
         nia con il Consiglio Direttivo Nazio-  cardiologi devono essere in grado di  Corsi si articolino con una compo-
         nale, sulla scorta delle esperienze  eseguire: il reperimento di un vaso  nente teorica ed una componente
         maturate lo scorso anno con i primi  venoso, centrale o periferico, o di un  pratica. Per la prima si potrà fare ri-
         corsi-pilota e in accordo con le indi-  vaso arterioso; la defibrillazione; la  corso a strumenti innovativi, utilizza-
         cazioni della Società Europea di Car-  cardioversione elettrica in emergen-  bili anche a casa e nei momenti rite-
         diologia, sta elaborando un proget-  za; il posizionamento di un catetere  nuti più idonei, quali e-learning e
         to formativo costituito dai Corsi di  da elettrostimolazione cardiaca  Formazione A Distanza (FAD). Per la
         Clinical Competence in UTIC, che   temporanea; l’utilizzo della stimola-  seconda si farà ampio ricorso alla si-
         partono dai Corsi di Rianimazione  zione cardiaca transcutanea; la peri-  mulazione ed alle esperienze prati-
         Cardiopolmonare (BLSD e ACLS) per  cardiocentesi in urgenza;la gestione  che, svolte sotto la guida di tutor in
         arrivare alla gestione dei casi più cri-  avanzata delle vie aeree, con la ven-  Centri di Eccellenza ad elevato volu-
         tici  e della strumentazione più com-  tilazione non invasiva sino all’intuba-  me dove è possibile fare esperienza
         plessa.                            zione orotracheale ed alla ventilazio-  in tempi brevi.
         I Corsi di Clinical Competence in  ne invasiva.                       Per i più esperti o per coloro che
         UTIC sono basati principalmente    Per talune procedure, quali la con-  maggiormente sono coinvolti nella
         sulla gestione ottimale dei pazienti  tropulsazione aortica e l’ultrafiltra-  gestione delle UTIC si potranno pre-
         con SCA,con aritmie complesse,con  zione, è possibile ipotizzare un du-  vedere stage di perfezionamento in
         scompenso cardiaco grave o refrat-  plice livello di intervento.Tutti i car-  Centri di Eccellenza.
         tario e con altre patologie cardiache  diologi dovranno conoscere indica-  È opportuno inoltre prevedere un
         acute che necessitano di trattamen-  zioni, controindicazioni, precauzioni,  meccanismo “a cascata”Ovvero pun-
                                                                                                  .
         to intensivo (p.e. embolia polmona-  problemi di più frequente riscontro  tare a creare in ogni Regione un nu-
         re, tamponamento cardiaco, ecc.).  e relative risposte, risoluzione per gli  cleo di Istruttori in grado di svolgere
         Per gestione ottimale si intende una  allarmi più frequenti.          tali Corsi  con una serie di lezioni
         completa valutazione iniziale, clinica  Vi saranno poi alcuni cardiologi, p.e.  frontali e di esercitazioni pratiche.
         e strumentale,un trattamento inizia-  quelli maggiormente impegnati   Sarebbe infine auspicabile identifi-
         le adeguato e l’attivazione di un per-  nelle UTIC o nell’emergenza, che  care in ogni Cardiologia un Referen-
         corso diagnostico-terapeutico avan-  avranno il compito di posizionare il  te in grado di sviluppare il progetto
         zato che può esaurirsi nella struttura  device, controllarne il funzionamen-  a livello locale, facilitando la crescita
         dove il paziente si trova o comple-  to, risolvere i problemi più comples-  di conoscenze e abilità di tutti i car-
         tarsi in altra struttura più idonea  si, seguirne la gestione.        diologi.


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