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CONSULTA ANCHE:
www.anmco.it/ita/attivita/aree/scompenso
l’assistenza al paziente scompensato
(75%), un argomento che merita senz’altro
l’impegno dell’Area per le sue ricadute su
un processo di cura omogeneo ed effica-
ce e sull’assorbimento di risorse legate a
questa patologia.
IL PROGETTO BRING OUT
Il progetto BRING OUT è nato dalla con-
statazione che i beta-bloccanti, cardine del-
la terapia dello scompenso, sono ampia-
mente sottoimpiegati nella pratica clinica,
soprattutto in ambiente
non specialistico, sia per ina-
Dal progetto BRING-OUT si
deguata conoscenza delle
evince che la rilevanza dei
prove scientifiche di efficacia
ricoveri per scompenso che per le percepite diffi-
cardiaco nel nostro paese e coltà nella selezione dei pa-
la gestione corretta delle zienti e nella gestione del
instabilizzazioni durante trattamento. Nella rete IN- diologi, tranne che per la rilevanza dei
trattamento beta-bloccante CHF l’utilizzo del beta-bloc- ricoveri per scompenso cardiaco nel
cante, stimolato dall’espe- nostro paese (39.7%), in particolare fra i
è risultata poco chiara.
rienza degli studi BRING- medici di medicina generale (22.8%).
Futuri programmi formativi
UP, ha raggiunto il 56% nel La gestione corretta delle instabiliz-
sul beta-blocco nello 2003. L’Area Scompenso ha zazioni durante trattamento beta-
scompenso dovranno avere messo a punto un program- bloccante è risultata poco chiara
un taglio eminentemente ma formativo per diffonde- (39.2%), anche fra i cardiologi (44.5%).
pratico, con casi simulati o re la cultura del beta-blocco Da questi dati si evince la necessità di sen-
pratica ambulatoriale fra i professionisti sanitari sibilizzare i professionisti sanitari non spe-
non specialisti dello scom- cialisti nello scompenso cardiaco sull’impat-
diretta
penso. to dei ricoveri per questa patologia per il
Il BRING OUT ha coinvolto Servizio Sanitario, per impostare efficaci
617 partecipanti fra cardiologi non specia- strategie di prevenzione delle riospedaliz-
listi dello scompenso, internisti, medici di zazioni. Inoltre il BRING OUT suggerisce
medicina generale e infermieri di cardiolo- che futuri programmi formativi dovranno
gia in una serie di corsi residenziali. L’anali- avere un taglio eminentemente pratico, con
si delle risposte ai questionari somministra- soluzione di casi simulati o pratica ambula-
ti prima e dopo i corsi consente di focaliz- toriale diretta. La metodologia degli studi
zare le aree critiche per la diffusione di BRING-UP, imparare facendo, potrebbe es-
questo trattamento raccomandato. sere la strategia formativa più efficace.
Prima del Corso i risultati degli studi clinici Le iniziative conoscitive e formative porta-
sull’efficacia dei beta-bloccanti erano noti te a termine dall’Area Scompenso nel 2004
alla maggioranza dei partecipanti (89.9% di hanno offerto spunti importanti per la pia-
risposte corrette). La conoscenza teorica nificazione del programma del biennio
era in generale buona, soprattutto fra i car- 2005-2006.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 25

