Page 26 - CnO_144
P. 26
nelle cardiologie di I livello è del 48% ri- SPUNTI DI RIFLESSIONE DAGLI
spetto al 74% delle cardiologie di livello su- EVENTI FORMATIVI NAZIONALI
periore. I due eventi formativi nazionali relativi alle
Da questi dati si evince la necessità di strategie gestionali per la continuità assi-
potenziare globalmente sul territo- stenziale e alla diffusione del trattamento
rio nazionale l’attività beta-bloccante (il progetto BRING OUT)
dedicata allo scompen- nello scompenso cardiaco hanno offerto
È necessario potenziare
so soprattutto nelle lo spunto per comprendere la percezione
globalmente sul territorio strutture di I livello,in delle criticità presenti in questi ambiti da
nazionale l’attività grado di fungere da primo parte delle diverse figure professionali sa-
dedicata allo scompenso snodo verso la medicina nitarie.
soprattutto nelle strutture territoriale e da filtro per
cardiologiche di I livello. La l’invio dei pazienti con mag- LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE
rete IN-CHF raccoglie oltre giori necessità tecnologiche NELLO SCOMPENSO CARDIACO
a cardiologie di livello supe- L’ampia partecipazione ai 16 seminari ma-
1/3 dei centri con attività
riore. croregionali sul disease management dello
dedicata allo scompenso La rete IN-CHF racco- scompenso cardiaco dedicati alle diverse
cardiaco e garantisce un glie oltre 1/3 dei centri professionalità sanitarie ha dimostrato l’in-
facile accesso ai controlli con attività dedicata al- teresse con cui è percepito il problema
clinici ed lo scompenso cardiaco della continuità assistenziale per questa pa-
all’ecocardiografia operanti in Italia. I 125 cen- tologia e ha consentito di valutare il grado
tri IN-CHF che hanno ri- di adesione ai contenuti proposti analiz-
sposto al questionario sono zando le risposte fornite dai 1.617 parte-
distribuiti su tutto il territorio nazionale, in cipanti al questionario somministrato dopo
misura del 25% al Centro, del 28% al Sud i corsi.
e del 47% al Nord. L’87% delle strutture è Le aree di interesse valutate comprende-
dotato di posti letto, il 55% è nell’ambito vano competenze cliniche, appropriatezza
di una struttura cardiologica di I livello. del processo di cura e gestione integrata
Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale, del malato con scompenso cardiaco.
il 75% dei centri è in grado La più elevata percentuale di adesione è
di garantire controlli alme- stata relativa alle modalità di gestione inte-
Dai seminari sul disease
no quadrimestrali ai pazien- grata dello SC (95.6%), comprendenti l’i-
management dello
ti stabili, con una media di 9 dentificazione nel team multidisciplinare
scompenso cardiaco è sedute mensili, 8 visite con del miglior modello gestionale, i rispettivi
emersa l’esigenza di una ECG per ogni seduta, 3 vi- ruoli e compiti dell’ambulatorio per lo
puntuale definizione e site con ecocardiogramma. scompenso e del medico di famiglia. Aree
condivisione degli Il 73% dei centri IN-CHF ha di incertezza erano presenti nella cono-
indicatori di qualità personale dedicato. scenza delle comorbilità (80.9% di risposte
Fra le esigenze prioritarie corrette) e dell’impatto dei ricoveri ospe-
dell’assistenza al paziente
per il funzionamento della dalieri per SC (85.6%).
scompensato
struttura, al primo posto Mentre appaiono ben focalizzati nell’ambi-
(63%) è identificata la ca- to dell’appropriatezza del processo di cu-
renza di organico, mentre un facile ac- ra i criteri di ricovero in ambiente medico
cesso all’ecocardiografia è garantito o cardiologico (93%), carente è risultata la
nell’86% dei centri IN-CHF. condivisione degli indicatori di qualità del-
MARZO/APRILE 2005 - N. 144 24

