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D ALLE   AREE  -   MANA GEMENT & QU ALITÀ










        braccio e scendiamo di corsa per le   Quando riapro gli occhi mamma     tanto poi ricomincia. Avevo ragione
        scale. A volte lo facciamo per gioco,   mi tiene ancora in braccio ma non   che si arrabbiava. Con quel suo tum
        ma oggi non mi diverto perché sento   corriamo più. Anche questa stanza   tum continuo e forte, sempre più
        male al centro del corpo.           ha le pareti grigie e c’è un letto con   forte, che sembra voler dire ora esco e
        Quando saliamo in macchina, papà    un telo bianco sopra. Magari mi     non rientro più.
        la accende e parte subito. Non so   stenderanno lì e potrò mettermi a   Non ce la faccio nemmeno a
        dove stiamo andando ma mamma        dormire. Nella stanza entra un’altra   rimanere sveglio. Non come prima,
        mi culla e mi tiene stretto. Io ho   persona che somiglia alla mia      peggio. Guardo mamma e papà ma
        caldo e non riesco a smettere di    mamma perché anche lei ha un        non li vedo bene. L’altra mamma è
        piangere perché l’aria non vuole    vestito bianco sopra ad altri vestiti.   solo una macchia bianca ormai. Il
        ancora entrare e il tamburo sembra   Chiede qualcosa a papà ma non      tamburo non lo sento ma ora che
        che voglia uscire fuori da quanto   capisco e le parole adesso mi danno   è fermo mi fa male al centro del
        va veloce. Per la strada mamma e    fastidio alle orecchie perché suonano   corpo. Piango per dirgli di battere
        papà parlano ma non capisco quello   insieme al tamburo. Allora grido più   ancora un po’ ma piano. Solo che
        che dicono perché mi viene sonno    forte per provare a coprire il rumore.   quello continua a non ascoltarmi. Mi
        e mi si chiudono gli occhi. Solo    Le parole dell’altra mamma vestita   porto una mano dove sento dolore
        che la mamma poi mi scuote piano    di bianco lottano con le mie e con il   e stringo il pugno, almeno magari
        per svegliarmi e mi fa guardare dal   tamburo per farsi sentire.        posso tirarlo via. Mi gira la testa. Non
        finestrino. Io non avevo mai visto   Mamma mi lascia sul letto con il telo   ce la faccio più!, vorrei gridare ma
        il buio perché a quest’ora dormo e   bianco, mentre l’altra mamma mi    vedo solo nero e buio.
        voglio dormire anche adesso, così   attacca tanti piccoli cerchi con dei fili   Mi sembra di sentire qualche scossa,
        magari il tamburo che ho dentro     in tutto il corpo. Poi mi mette una   nient’altro. Quando apro gli occhi
        smette di battere e ricomincio a    mano sul collo e ho paura perché
        respirare bene e non piango più.    penso che sta per farmi qualcosa di   l’altra mamma con il vestito bianco
                                                                                mi guarda sorridente mentre si
        Papà mi dice di non piangere quando   brutto. Invece muove le dita piano
        mi faccio male, io ci sto provando ma   e il tamburo rallenta per un attimo,   allontana. Dal centro del corpo, dove
        anche le lacrime fanno quello che   ma mi manca ancora l’aria e mi si   avevo male, mi toglie un rettangolo
        gli pare, però papà non dice niente   chiudono gli occhi.               grigio e freddo attaccato a un filo
        perché guarda avanti concentrato e   Quando mi toglie i cerchi bianchi   come i cerchi di prima. Riporto la
        mi controlla ogni tanto.            guardo mamma e papà che hanno       mano su quel punto ma il dolore se
        La macchina si ferma davanti a un   la stessa faccia di prima, allora il   n’è andato e anche il tamburo non
        posto con i muri grigi e le finestre   tamburo riparte come se l’altra   batte più fino a scoppiare. Lo sento
        tutte uguali. Mi portano dentro     mamma non mi avesse toccato il      ancora ma è calmo e segue un ritmo
        correndo come quando abbiamo        collo. Fallo smettere, vorrei dire ma   che mi piace quando arriva fino
        sceso le scale, solo che adesso stiamo   piango per non sentirlo più.   nelle orecchie e nel resto del corpo.
        salendo. Vedo le persone intorno che   Papà si avvicina e mi passa una mano   Anche a mamma e papà adesso sono
        ci guardano con la stessa faccia che   sulla testa. Io per un momento sento   tornate le facce belle, allora rido
        hanno mamma e papà. Qualcuno        fresco sul braccio e subito dopo un   anch’io e mi agito di contentezza. Poi
        cammina piano piano e sembra triste   pizzicotto. Quando vedo che l’altra   mi prendono in braccio e sento la
        come me, allora provo a chiedergli   mamma con il vestito bianco mi sta   stanchezza che arriva tutta insieme,
        se anche lui ha un tamburo che gli fa   mettendo qualcosa nel braccio mi   ma respiro e non ho più male.
        battere tutto ma escono solo lacrime   dimentico del tamburo per un po’.   Magari grazie all’altra mamma con il
        e urla. Sono stanco, voglio riposarmi,   Perché mi dà i pizzicotti? Non voglio,   vestito bianco quando saremo a casa
        così provo a chiudere gli occhi ma mi   poi magari il tamburo si arrabbia e   riuscirò a spegnere tutte le lucine da
        sento girare la testa ed è come se il   sbatte più forte e io urlo perché non   solo, poi potrò finalmente chiudere
        mondo non riuscisse più a stare fermo.  voglio! Il tamburo si calma ma io no,   gli occhi e mettermi a dormire. ♥


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