Page 37 - CnO_263
P. 37
D ALLE AREE - MANA GEMENT & QU ALITÀ
braccio e scendiamo di corsa per le Quando riapro gli occhi mamma tanto poi ricomincia. Avevo ragione
scale. A volte lo facciamo per gioco, mi tiene ancora in braccio ma non che si arrabbiava. Con quel suo tum
ma oggi non mi diverto perché sento corriamo più. Anche questa stanza tum continuo e forte, sempre più
male al centro del corpo. ha le pareti grigie e c’è un letto con forte, che sembra voler dire ora esco e
Quando saliamo in macchina, papà un telo bianco sopra. Magari mi non rientro più.
la accende e parte subito. Non so stenderanno lì e potrò mettermi a Non ce la faccio nemmeno a
dove stiamo andando ma mamma dormire. Nella stanza entra un’altra rimanere sveglio. Non come prima,
mi culla e mi tiene stretto. Io ho persona che somiglia alla mia peggio. Guardo mamma e papà ma
caldo e non riesco a smettere di mamma perché anche lei ha un non li vedo bene. L’altra mamma è
piangere perché l’aria non vuole vestito bianco sopra ad altri vestiti. solo una macchia bianca ormai. Il
ancora entrare e il tamburo sembra Chiede qualcosa a papà ma non tamburo non lo sento ma ora che
che voglia uscire fuori da quanto capisco e le parole adesso mi danno è fermo mi fa male al centro del
va veloce. Per la strada mamma e fastidio alle orecchie perché suonano corpo. Piango per dirgli di battere
papà parlano ma non capisco quello insieme al tamburo. Allora grido più ancora un po’ ma piano. Solo che
che dicono perché mi viene sonno forte per provare a coprire il rumore. quello continua a non ascoltarmi. Mi
e mi si chiudono gli occhi. Solo Le parole dell’altra mamma vestita porto una mano dove sento dolore
che la mamma poi mi scuote piano di bianco lottano con le mie e con il e stringo il pugno, almeno magari
per svegliarmi e mi fa guardare dal tamburo per farsi sentire. posso tirarlo via. Mi gira la testa. Non
finestrino. Io non avevo mai visto Mamma mi lascia sul letto con il telo ce la faccio più!, vorrei gridare ma
il buio perché a quest’ora dormo e bianco, mentre l’altra mamma mi vedo solo nero e buio.
voglio dormire anche adesso, così attacca tanti piccoli cerchi con dei fili Mi sembra di sentire qualche scossa,
magari il tamburo che ho dentro in tutto il corpo. Poi mi mette una nient’altro. Quando apro gli occhi
smette di battere e ricomincio a mano sul collo e ho paura perché
respirare bene e non piango più. penso che sta per farmi qualcosa di l’altra mamma con il vestito bianco
mi guarda sorridente mentre si
Papà mi dice di non piangere quando brutto. Invece muove le dita piano
mi faccio male, io ci sto provando ma e il tamburo rallenta per un attimo, allontana. Dal centro del corpo, dove
anche le lacrime fanno quello che ma mi manca ancora l’aria e mi si avevo male, mi toglie un rettangolo
gli pare, però papà non dice niente chiudono gli occhi. grigio e freddo attaccato a un filo
perché guarda avanti concentrato e Quando mi toglie i cerchi bianchi come i cerchi di prima. Riporto la
mi controlla ogni tanto. guardo mamma e papà che hanno mano su quel punto ma il dolore se
La macchina si ferma davanti a un la stessa faccia di prima, allora il n’è andato e anche il tamburo non
posto con i muri grigi e le finestre tamburo riparte come se l’altra batte più fino a scoppiare. Lo sento
tutte uguali. Mi portano dentro mamma non mi avesse toccato il ancora ma è calmo e segue un ritmo
correndo come quando abbiamo collo. Fallo smettere, vorrei dire ma che mi piace quando arriva fino
sceso le scale, solo che adesso stiamo piango per non sentirlo più. nelle orecchie e nel resto del corpo.
salendo. Vedo le persone intorno che Papà si avvicina e mi passa una mano Anche a mamma e papà adesso sono
ci guardano con la stessa faccia che sulla testa. Io per un momento sento tornate le facce belle, allora rido
hanno mamma e papà. Qualcuno fresco sul braccio e subito dopo un anch’io e mi agito di contentezza. Poi
cammina piano piano e sembra triste pizzicotto. Quando vedo che l’altra mi prendono in braccio e sento la
come me, allora provo a chiedergli mamma con il vestito bianco mi sta stanchezza che arriva tutta insieme,
se anche lui ha un tamburo che gli fa mettendo qualcosa nel braccio mi ma respiro e non ho più male.
battere tutto ma escono solo lacrime dimentico del tamburo per un po’. Magari grazie all’altra mamma con il
e urla. Sono stanco, voglio riposarmi, Perché mi dà i pizzicotti? Non voglio, vestito bianco quando saremo a casa
così provo a chiudere gli occhi ma mi poi magari il tamburo si arrabbia e riuscirò a spegnere tutte le lucine da
sento girare la testa ed è come se il sbatte più forte e io urlo perché non solo, poi potrò finalmente chiudere
mondo non riuscisse più a stare fermo. voglio! Il tamburo si calma ma io no, gli occhi e mettermi a dormire. ♥
www.anmco.it/pages/l-associazione/aree-anmco/area-management-qualita 35

