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D ALLE   AREE  -  C ARDIONC OLOGIA










        la prognosi dei pazienti guariti
        poteva essere compromessa proprio
        dalla complicanza cardiologica. Il
        profilo di rischio era chiaro: cresceva
        al crescere della dose, era maggiore
        se associato a radioterapia sul torace
        ed interessava in particolare le
        persone oltre i 60 anni per le quali,
        a dosi all’epoca considerate standard
        terapeutico, il rischio di scompenso
        poteva raggiungere addirittura il
        26%.


           Fino a circa 25 anni fa,

          parlare di cardioncologia
         voleva significare, di fatto,

            parlare di scompenso
                   cardiaco



        I nuovi farmaci e la sfida del
        nuovo secolo
        Ma con l’inizio del nuovo millennio,
        grazie alla ricerca farmaceutica, le
        cose sembrava potessero cambiare.
        Il primo farmaco a bersaglio        biologici di sopravvivenza cellulare,   l’interesse per la cardioncologia, anzi,
        molecolare, il trastuzumab, viene   potenzialmente reversibile alla     al contrario, il livello di attenzione
        associato alla chemioterapia        sospensione della terapia e con     per la salute cardiovascolare dei
        tradizionale in donne affetta da    adeguato trattamento farmacologico.
        cancro della mammella metastatico   Da allora in avanti molte cose sono   La sfida del nuovo secolo
        e sin da subito emerge la sua       cambiate e sempre più nuovi farmaci
        straordinaria efficacia terapeutica.   a bersaglio molecolare, anticorpi     è quella di ridurre il
        Ma altrettanto rapidamente          coniugati, immunoterapia, terapia      rischio cardiovascolare
        emerge la sua inaspettata capacità   genica, hanno modificato la prognosi
        di indurre, anch’esso al pari delle   di quasi tutti i tumori consentendo,     che aumenta nei
        antracicline, uno scompenso         secondo i dati provenienti dai registri   lungosopravviventi al
        cardiaco seppure con caratteristiche   tumori italiani (AIRTUM), una
        cliniche diverse rispetto alle      crescita costante ed esponenziale                cancro
        tossicità note sino ad allora: non   del numero dei pazienti
        più tossicità dose-dipendente,      lungosopravviventi al cancro e di
        non più danno ultrastrutturale,     coloro che possono addirittura      pazienti trattati con i nuovi farmaci
        ma disfunzione condizionata         considerarsi guariti dalla malattia.   è aumentato in quanto molti dei
        dalla interferenza con meccanismi   Tutto questo non ha fatto perdere   nuovi farmaci “target” interferiscono


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