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D ALLE AREE - C ARDIONC OLOGIA
di Stefano oliva
a nome dell’area CardionCologia anmCo
Dall’Area CardioOncologia, una finestra sui nuovi farmaci e le nuove tossicità
Cardioncologia 2.0 nell’era dei
nuovi farmaci antitumorali
Le nuove terapie oncologiche possono incidere sulla funzione cardiovascolare non meno
della vecchia chemioterapia: come prevenire e trattare le complicanze senza impedire la
prosecuzione della cura
a cardioncologia può essere
considerata a tutti gli effetti
Luna “neo-nata” tra le branche
cardiologiche sebbene le prime
sporadiche segnalazioni di eventi
avversi cardiovascolari durante
chemioterapia risalgano addirittura
agli anni ’70 ma solo negli anni
’90 si è percepita la vera portata
del problema cardioncologico,
in particolare nelle popolazioni
pediatriche sopravvissute a leucemia,
nelle quali il rischio di scompenso
cardiaco aumentava vertiginosamente
negli anni successivi alla fine della
terapia oncologica. Pertanto,
da allora e negli anni a seguire,
l’attenzione dei cardiologi si è
incentrata sulla prevenzione,
diagnosi precoce e trattamento della
disfunzione contrattile del ventricolo
sinistro conseguente alla terapia con
farmaci come le antracicline, molto
utilizzati in alcuni tumori tra cui
il cancro mammario ed i linfomi.
Parlare quindi di cardioncologia
voleva significare, di fatto, parlare di
scompenso cardiaco, consapevoli che,
a fronte di una efficacia comprovata,
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