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                 Figura 1                                                                           Figura 2

          completato in tutti i pazienti. La   mostrato che la congestione polmona-  ti con Sindromi Coronariche Acute.
          frequenza di re-infarto non fatale è   re con segni transitori di Scompenso   Sarà inoltre valutata l’incidenza di
          stata del 6.3% per i pazienti trattati   Cardiaco Acuto è presente nel 20-50%   eventi cardiaci maggiori (mortalità
          con trombolisi e del 4.6% per quelli   dei casi ed è un predittore indipen-  per ogni causa, reinfarto e re-ospeda-
          trattati con angioplastica primaria. La   dente di peggiori outcome clinici tra   lizzazione per Scompenso Cardiaco) a
          riperfusione ed in particolare quella   i pazienti ricoverati con diagnosi di   30 giorni nei pazienti con Scompenso
          meccanica ha determinato una con-   Sindromi Coronariche Acute. Malgra-  Cardiaco Acuto e Sindromi Coronari-
          sistente riduzione della mortalità; in-  do la peggior prognosi, i pazienti con   che Acute  trattati con terapia riperfu-
          fatti l’incidenza di mortalità per ogni   Scompenso Cardiaco Acuto e Sindro-  siva precoce (PTCA primaria o trom-
          causa durante il periodo di follow-up   mi Coronariche Acute sono trattati   bolisi per BLITZ 1; approccio invasivo
          è stata del 28.4% tra i pazienti non   meno aggressivamente con farmaci   con PTCA per BLITZ 2) verso terapia
          riperfusi, 20.8% tra quelli trattati con   potenzialmente life - saving e con   non riperfusiva. Riteniamo che anche
          fibrinolisi e 15.4% nel gruppo trattato   procedure di rivascolarizzazione, e ciò   quest’analisi possa fornire nuove
          con angioplastica primaria.         probabilmente contribuisce all’eleva-  informazioni e spunti di riflessione ai
          Sorprendentemente al follow-up a 30   ta frequenza di eventi avversi che si   Cardiologi delle UTIC italiane.
          giorni, l’incidenza cumulativa di even-  registra in questa popolazione.
          ti maggiori (morte, infarto miocardi-  Di nuovo gli studi BLITZ costituisco-  Cjdk^ Egd\Zii^ Y^ G^XZgXV
          co ed ictus) non era statisticamente   no un’ importante osservatorio che   YZaaÉ6gZV
          significativa tra i tre diversi gruppi   ci consente di descrivere le caratteri-  L’attività di ricerca dell’Area non si
          di trattamento. All’analisi multiva-  stiche cliniche, i percorsi terapeutici   ferma qui e già altre analisi sono in
          riata inoltre, l’età, una classe Killip   e gli outcome a breve termine di   programma con l’obiettivo di valutare
          II-IV all’ingresso e la presenza di una   questa popolazione di  pazienti con   gli outcome a breve e lungo termine
          coronaropatia multivasale erano i   Scompenso Cardiaco Acuto ricoverati   di sottopopolazioni per lo più escluse
          soli predittori indipendenti di eventi   con diagnosi di Sindrome Coronaria   dai grandi trial randomizzati come
          cardiovascolari avversi maggiori.   Acuta (con o senza sopraslivellamento   i pazienti con insufficienza renale,
          Ciò che più colpisce di questa sot-  del tratto ST) nelle Unità Coronari-  anemia, bronco pneumopatia o non
          toanalisi è che, nella pratica clinica   che Italiane.                  riperfusi efficacemente. Su questi
          italiana, la maggioranza dei pazienti   Abbiamo pensato quindi di valutare le   argomenti i numerosi Registri cui
          con età superiore o uguale ai 75 anni   caratteristiche cliniche, le modalità di   l’Area ha entusiasticamente partecipa-
          e diagnosi di IMA non riceve alcun   trattamento e la prognosi a 30 giorni   to negli ultimi anni possono fornire
          trattamento riperfusivo e presenta   dei pazienti arruolati nei Registri   un’inesauribile fonte di ricerca.
          comunque una elevata incidenza di   BLITZ 1 e 2, i quali hanno presenta-  Anche se gli studi osservazionali
          eventi cardiovascolari a 30 giorni.  to uno  Scompenso Cardiaco Acuto   hanno caratterizzato con grande suc-
                                              durante il ricovero per Sindromi Co-  cesso la ricerca dell’Area negli ultimi
          HdiidVcVa^h^ hjaad HXdb"            ronariche Acute e trattati con strate-  anni, ora  sono in avanzata fase di
          eZchd 8VgY^VXd 6Xjid YV^            gia riperfusiva (meccanica vs farma-  progettazione nuovi studi prospettici
          GZ\^hig^ 7A>IO & Z '                cologica) o conservativa. L’endpoint   randomizzati grazie ai quali l’Area
          Lo Scompenso Cardiaco Acuto è una   primario di questa valutazione sarà la   vuole perpetuare ed ampliare la sua
          complicanza grave e relativamente   valutazione dell’impatto prognostico   connotazione scientifica.
          comune delle Sindromi Coronariche   dello Scompenso Cardiaco Acuto      Il nostro entusiasmo è grande, aiuta-
          Acute. Diversi studi retrospettivi e   (identificato da una classe Killip _II)   teci con suggerimenti e proposte!
          ampi Registri internazionali hanno di-  sulla mortalità a 30 giorni tra i pazien-
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