Page 70 - CnO-250
P. 70

C ARDIOLOGI S CRITTORI

                 di Giuseppe di Tano







                          Crimini e malattie:



               metodo clinico e metodo



               investigativo poliziesco a



                                           confronto




























           L’improvvisa scomparsa di Claudio Rapezzi ha suscitato sorpresa, sgomento e tanta tristezza in tutta la comunità
           cardiologica.
           Chi lo ha conosciuto, lo ha frequentato o ha solo avuto l’opportunità di ascoltare una sua relazione sa della sua
           profonda cultura cardiologica e delle sue solo apparentemente impreviste associazioni o rimandi trasversali, spesso
           interdisciplinari, che rendevano stimolanti ed illuminanti i suoi interventi.
           La rubrica “Cardiologi Scrittori” è nata per ospitare brani-racconti scelti dagli Autori.
           Ci è sembrato invece doveroso per questo numero, sceglierlo noi e proporre uno storico manoscritto dello “scrittore”
           Claudio Rapezzi, a quasi 20 anni dalla prima pubblicazione sul Giornale Italiano di Cardiologia del 2003, allora
           Italian Heart Journal Supplement.
           Il tema è sui legami e le analogie tra la malattia ed il crimine, tra il metodo investigativo dei più noti detective della
           letteratura ed il metodo clinico, uno degli argomenti a cui teneva maggiormente, più volte riproposto anche su
           prestigiose riviste internazionali.
           In sintesi, una serie di preziose riflessioni e indicazioni su come adottare nei nostri comportamenti clinici un
           approccio mentale analitico e critico, su come valorizzare le possibili incongruenze evitando percorsi gerarchici
           indotti solo dalla tecnologia, e così sfuggire il “sonno della ragione”.
           Per i lettori più giovani e per chi lo avesse perso, è un’occasione per scoprire o riscoprire l’elevato spessore
           intellettuale di Claudio, per noi una occasione per rendere un affettuoso omaggio ad un amico, indiscusso gigante
           della Cardiologia clinica.




                 68 |  Cardiologia negli Ospedali |  duecentocinquanta
   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75