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D ALLE REGIONI - ABRUZZO
di MassiMo di Marco, Enrico occhiuzzi, daniElE Forlani, robErta Magnano, laura PEzzi,
PiErgiusto Vitulli, albErto d’allEVa, ElVira VErrEngia, gioVaMbattista dEsidEri, lEonardo Paloscia
La xantina ossidasi, enzima chiave della via metabolica che porta alla formazione di
acido urico, sembra rappresentare un determinante fisiopatologico centrale nella
patologia cardio e nefro vascolare nei pazienti iperuricemici
La sua attività può essere aumentata in modo imponente in seguito a stimoli
ischemici/ipossici o infiammatori cronici come nella flogosi vascolare aterogenica
Inibizione della xantina
ossidasi e prevenzione
cardiovascolare
L’inibizione della xantina ossidasi può rappresentare un’importante obiettivo
terapeutico per la riduzione dell’insidioso “rischio cardiovascolare residuo”
ell’obiettivo della riduzione Seppur nella grande ridurre solo l’ossigeno e la xantina
dell’incidenza della malattia deidrogenasi che è capace di ridurre
Ncardiovascolare una crescente eterogeneità delle evidenze sia l’ossigeno che il NAD+. Entrambe
attenzione è rivolta al rischio esistenti, alcuni trial hanno le forme catalizzano la conversione
cardiovascolare residuo determinante dell’ipoxantina a xantina e della
un’aumentata probabilità di patologia portato nuove evidenze xantina ad acido urico costituendo
e complicanze cardiovascolari a supporto del ruolo le ultime due reazioni finali della
anche dopo un efficace controllo protettivo vascolare del degradazione delle purine . La
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dei tradizionali fattori di rischio. xantina ossido reduttasi trascritta
È noto dalla letteratura come trattamento farmacologico da un singolo prodotto genico
l’iperuricemia con o senza depositi con gli inibitori della può subire modificazioni post-
di urato giochi un ruolo importante traslazionali ad esempio in corso in
nel continuum della patologia xantina ossidasi, protezione infiammazione con trasformazione
vascolare cardio-cerebro-renale guidata principalmente in xantina ossidasi. Inoltre la xantina
con un comportamento simile a ossidoreduttasi mostra essa stessa una
quello degli altri classici fattori di da outcome di riduzione di discreta attività ossidasica in presenza
rischio. La presenza concomitante eventi renali di una ridotta disponibilità di NAD+,
dell’iperuricemia e dell’ipertensione ad esempio in condizioni di ischemia-
arteriosa e del diabete mellito genera nel latte per la prima volta oltre ipossemia come nella flogosi vascolare
circuiti di forte amplificazione del cento anni fa, è costituito da due aterogenica . In queste condizioni
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rischio cardiovascolare globale . forme tra loro interconvertibili: inoltre si è osservato un aumento
La xantina ossido reduttasi, isolato la xantina ossidasi che è capace di dell’espressione della xantina ossidasi
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