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C OM e e RAVAMO
























        attraverso cui si muovevano altri                                       selezionarono le idee che ritenevano
        atomi. Lo stato di salute era dato dalla                                migliori, riunendole in un corpus
        perfetta proporzione tra atomi e pori;                                  personale. Tra essi si ricordano Arateo
        la malattia era data invece dall’eccessi-                               di Cappadocia, cui si deve la prima e
        va larghezza o restrizione degli stessi                                 completa descrizione del diabete (da
        (status laxus che provocava pallore,                                    σιφονε, sifone), e Pedànio Dioscoride,
        flaccidità e astenia e status strictus,                                 autore di un libro, De materia medica,
        caratterizzato da rossori, calori e sete   Figura 4 - Aulo Cornelio Celso   rimasto come base della botanica
        ardente). Era necessario che i pori   (14 a.C.-37 d.C.)                 farmaceutica fino al primo ‘800.
        rimanessero aperti facendo attenzione                                   L’enciclopedismo consisteva nella
        a come ci si lavava e alla temperatura   un’alterazione dei vasi o dei tessuti;   trattazione di argomenti di qualsiasi
        dell’acqua. Questo concetto, mal    scopre i vasa vasorum, le valvole   genere e tra tutti la medicina, settore
        interpretato, fu la causa dell’estrema   cardiache, la vena e l’arteria polmona-  ancora relativamente inesplorato,
        scarsità d’igiene esistente nel medioe-  re (coniò il termine vena arteriosa) e   attirò molti tra i più famosi scrittori
        vo. Asclepiade, cui si attribuisce il mot-  avanza anche un modello fisiologico   romani tra cui Cicerone, Vitruvio,
        to “cito, tuto, jucunde”, a significare   che assimilava il funzionamento del   Marco Terenzio Varrone, Lucrezio,
        che la malattia deve essere curata in                                   Seneca e Plinio il Vecchio, le cui
        modo rapido, sicuro e gradevole,    cuore a quello di una pompa. Egli   straordinarie conoscenze sono
        ridusse anche l’uso dei medicinali   considera il cuore formato da due
        incentrando il suo modello di terapia   parti distinte, comandanti ciascuna un   compendiate nella Naturalis historia,
        su massaggi, idroterapia, passeggiate e   circolo differente: quello del sangue   vasta summa del sapere. Enciclopedi-
        musica. La dottrina degli Pneumatici   partiva dal cuore destro, quello dello   sta fu anche Aulo Cornelio Celso
        riteneva (anticipando la scoperta   pneuma partiva dal cuore sinistro. La   (Figura 4). Della sua immensa opera
        dell’ossigeno) che la base della vita è   valvola polmonare, situata alla base   De artibus è arrivata fino a noi solo
        lo Πνευμα cioè il respiro, un agente   della vena arteriosa, permetteva al san-  proprio la sezione De medicina,
        capace di raggiungere ogni parte del   gue di fluire verso i polmoni, ma non   compendio in otto volumi su dieta,
        corpo trasportato del sangue, produ-  di tornare indietro verso il cuore.   farmacia, chirurgia (per lui i tre
        cendo il calore animale; essa si    Questa fisiologia saldava respirazione   settori fondamentali della medicina)
        ispirava a Erasistrato di Iulide, della   e meccanica cardiovascolare in un   che trattò dal punto di vista di un
        scuola di Alessandria d’Egitto, sede   modello ciclico unitario, in cui   erudito unendo l’approccio empirico
        della biblioteca più famosa dell’anti-  l’attrazione aria-pneuma era essenzia-  col razionale. Nel proemio troviamo
        chità e centro culturale e medico   le. A questa scuola appartenne Ateneo   una discussione sui pro e i contro
        dell’impero. Egli, cui va il merito   di Attaleia, famoso per gli studi sul   della sperimentazione medica sull’uo-
        d’aver riconosciuto che le arterie sono   polso, che considerava indice dello   mo e sugli animali. Celso descrive i
        anch’esse dei vasi, in contrapposizione  stato dello pneuma nelle arterie.   segni cardine dell’infiammazione:
        ad Aristotele, secondo cui esse     Secondo gli Eclettici, nessuna delle   rubor, calor, tumor e dolor ed evidenzia
        trasportavano pneuma, ipotizza che la   teorie mediche allora conosciute era   l’importanza della dieta e dell’eserci-
        causa delle malattie è da ricercarsi in   del tutto convincente; essi pertanto   zio fisico.


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